Récital
Storia del modello
La linea Récital affonda le radici nella sotto-collezione Dimier, introdotta da Bovet nel 2007 come spazio dedicato a un'estetica più contemporanea, con la corona riportata nella posizione tradizionale a ore 3 anziché a ore 12 come nelle referenze a ispirazione da tasca. All'interno di questo contenitore stilistico nasce, tra il 2010 e il 2012, il primo Récital: un orologio con tourbillon a carica manuale e riserva di carica di sette giorni, quadrante interamente scheletrato per lasciare in vista il meccanismo, proposto in casse da 41 o 45 mm in oro rosso 18 carati.
Da quel primo esemplare la famiglia Récital si è sviluppata in una sequenza numerata di referenze via via più ambiziose sul piano delle complicazioni: calendari perpetui, doppi fusi orari, tourbillon volanti a doppia faccia, planetari e scenografie astronomiche dipinte a mano. Il punto più alto della serie è probabilmente il Récital 22 Grand Récital, che nel 2019 ha vinto l'Aiguille d'Or, il massimo riconoscimento del Grand Prix d'Horlogerie de Genève, grazie a un quadrante con gli emisferi terrestri dipinti a mano, una luna che ne segue la rotazione e un tourbillon volante a doppia faccia che rappresenta il sole. Il marchio calcola di aver raccolto cinque premi al GPHG in sette anni grazie a questa sola linea.
Accanto alle esecuzioni più estreme, pensate per collezionisti di alta orologeria, la linea ha progressivamente accolto anche interpretazioni più accessibili nella dimensione e nel prezzo: il Récital 30, presentato per portare a un pubblico più ampio il complesso sistema di ora mondiale brevettato da Bovet, riduce il diametro a 42 mm e adotta un movimento automatico di manifattura, pur mantenendo l'identità tecnica e visiva che contraddistingue l'intera collezione.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Sul Récital 30 la correzione del fuso orario avviene tramite due pulsanti: uno fa ruotare i rulli dell'ora mondiale di 90 gradi alla volta, l'altro fa avanzare di un'ora il disco centrale delle 24 ore — un sistema pensato anche per gestire fusi con scarti di mezz'ora, come quello di New Delhi, oltre ai normali passaggi tra ora solare e ora legale.
