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Breitling Navitimer
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Foto in arrivo
MovimentoAutomatico, cronografo (varianti B01, B09, B23)
Diametro38 / 41 / 43 mm
Spessorecirca 13-14 mm (versioni cronografo)
Impermeabilità3 bar (30 m)
Pesovariabile secondo cassa e bracciale

Navitimer

Lo strumento di volo diventato l'orologio pilota per eccellenza

Storia del modello

Il Navitimer nasce nel 1952 su richiesta diretta dell'Aircraft Owners and Pilots Association (AOPA), la più importante associazione di piloti privati al mondo, che si rivolge a Breitling per sviluppare un cronografo capace di assistere i piloti in calcoli di volo essenziali: velocità media, consumo di carburante, tempi di ascesa e discesa, conversioni tra unità di misura. La soluzione tecnica è un regolo calcolatore logaritmico circolare integrato nella lunetta girevole, abbinato a un cronografo a tre contatori, montato su una cassa da 41 mm considerata insolitamente grande per l'epoca ma indispensabile per garantire la leggibilità della scala. Le prime versioni, prodotte per gli iscritti AOPA, non recano nemmeno il marchio Breitling sul quadrante; solo dalla fine del 1955 l'orologio viene commercializzato al pubblico generale con il logo Breitling e l'emblema alato, ricevendo retrospettivamente la sigla di riferimento 806.

Negli anni Sessanta il design si evolve con l'introduzione dei sottoquadranti a contrasto bianco per migliorare la leggibilità, mentre attorno al 1965 compare il celebre logo "twin jet", due aerei stilizzati sovrapposti che diventano da allora sinonimo del modello. È il decennio della consacrazione: il Navitimer viene indossato da personaggi come il trombettista Miles Davis e da diversi protagonisti della Formula 1, trasformandosi da puro strumento di bordo a orologio di culto anche fuori dal mondo aeronautico. Nel 1969 Breitling partecipa allo sviluppo del Chrono-Matic, tra i primissimi movimenti cronografici automatici della storia, applicato anche a una versione Navitimer con cassa più ampia (ref. 1806, 47 mm).

Nei decenni successivi la linea attraversa la crisi del quarzo e la rinascita meccanica degli anni Ottanta-Novanta senza mai uscire di produzione, ampliandosi con varianti GMT, calendario annuale e cronografi rattrapante. Dal 2018, sotto la direzione di Georges Kern, il Navitimer viene razionalizzato in una gamma più coerente con diametri da 38 a 43 mm e movimenti manifattura B01, restando il capostipite riconosciuto dell'intera famiglia di orologi da pilota Breitling e uno dei cronografi più imitati della storia dell'orologeria.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Calibro manifattura B01, automatico, COSC
Cassa
38-43 mm, acciaio o oro rosso 18 kt
Lunetta
Girevole bidirezionale con regolo calcolatore
Quadrante
Tre contatori, logo "twin jet"
Riserva di carica
Circa 70 ore (calibro B01)
Vetro
Zaffiro antiriflesso
Bracciale
Pelle, "rider tabs" in acciaio o maglia milanese
Origine
Sviluppato nel 1952 per l'AOPA, piloti privati

Esecuzioni principali

Ref. 806 (1955-1965)Il primo Navitimer commercializzato al pubblico con marchio Breitlingstorica
Ref. 1806 Chrono-Matic (1969)Prima versione automatica, cassa 47 mm, corona a sinistrastorica
Navitimer B01 Chronograph 41/43Versione manifattura di riferimento della gamma attualeproduzione corrente
Navitimer Automatic 38Versione a tre lancette senza cronografo, cassa più contenutaproduzione corrente
Curiosità

Il regolo calcolatore del Navitimer non è un semplice elemento estetico: ancora oggi consente, ruotando la lunetta, di eseguire calcoli come tempo-distanza-velocità o conversioni miglia/chilometri e litri/galloni, esattamente come nel 1952 — rendendolo uno dei pochissimi orologi da polso a mantenere una funzione strumentale pienamente operativa a settant'anni dalla sua introduzione.