Superocean
Storia del modello
Il Superocean debutta nel 1957, nel pieno del boom mondiale delle immersioni subacquee ricreative innescato dalla diffusione degli autorespiratori Aqua-Lung: Breitling, fino ad allora identificata quasi esclusivamente con l'aviazione, risponde alla domanda crescente di strumenti affidabili sott'acqua con un orologio dotato di lunetta girevole graduata per il conteggio dei tempi di immersione, cassa stagna rinforzata e, nelle versioni più spinte, una seconda guarnizione di sicurezza sulla corona. Fin dalle prime referenze il modello viene concepito come vero strumento professionale, non come semplice accessorio sportivo, in linea con la filosofia "Instruments for Professionals" che il marchio applicava già ai propri cronografi da volo.
Nei decenni successivi la linea si consolida come la risposta Breitling ai grandi orologi da sub svizzeri concorrenti, ampliando progressivamente i limiti di impermeabilità dichiarati fino a raggiungere, nelle versioni più estreme della gamma, i 1000 metri di profondità certificata — un valore che colloca il Superocean tra gli orologi da immersione più performanti sul piano tecnico prodotti dal marchio. Parallelamente alla linea principale, nel 2007 Breitling introduce la sotto-famiglia Superocean Heritage, che reinterpreta in chiave vintage le proporzioni della prima generazione del 1957: un successo di pubblico tale da farle guadagnare, negli anni, una propria identità di collezione distinta all'interno del catalogo.
Oggi il Superocean "moderno" mantiene un'impostazione più strettamente sportiva e contemporanea rispetto al fratello Heritage, con casse dal design robusto, lunette in ceramica ad alta resistenza e movimenti manifattura certificati cronometro, proponendosi come strumento pensato per un uso subacqueo intensivo più che per il recupero estetico del passato.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il Superocean e il Superocean Heritage condividono la stessa data di nascita, il 1957, ma seguono oggi due filosofie opposte: il primo continua a spingere sui limiti tecnici dell'impermeabilità, il secondo punta invece a ricreare fedelmente l'estetica e le proporzioni del modello originale, dando vita a due collezioni parallele nate dalla stessa radice storica.
