Storia del modello
Se le collezioni MB e ALT1 raccontano il legame di Bremont con il cielo, la linea Supermarine porta lo stesso approccio ingegneristico sott'acqua. Il nome è un omaggio esplicito alla Supermarine Aviation Works, lo storico costruttore aeronautico britannico celebre soprattutto per aver progettato lo Spitfire, il caccia simbolo della Battaglia d'Inghilterra: un modo per Bremont di mantenere il filo conduttore aeronautico anche in un orologio nato per il subacqueo professionista piuttosto che per il pilota.
Fin dalle prime versioni, la collezione viene sviluppata a stretto contatto con operatori che lavorano realmente sott'acqua in condizioni estreme — sommozzatori della Royal Navy Clearance Diving, reparti delle forze speciali britanniche, palombari professionisti impegnati nelle piattaforme del Mare del Nord e incursori dei Royal Marines — con l'obiettivo di costruire un orologio subacqueo che rispettasse gli stessi standard di affidabilità richiesti alla strumentazione professionale, ben oltre i minimi previsti dalla normativa ISO 6425 per gli orologi da immersione.
Nel tempo la gamma si è strutturata su due impostazioni distinte per taglia e vocazione: da un lato la S500, la versione più robusta e professionale capace di superare abbondantemente in collaudo la profondità dichiarata di 500 metri; dall'altro la S300, più compatta e versatile nel diametro di 40 mm, pensata per un utilizzo quotidiano oltre che subacqueo. Entrambe condividono la stessa filosofia costruttiva Bremont, tra cassa robusta in acciaio, ghiera unidirezionale e certificazione cronometrica COSC.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Nonostante sia la collezione subacquea del marchio, il nome Supermarine non ha nulla a che fare con il mare in senso letterale: richiama invece l'omonima casa aeronautica britannica che, tra le due guerre, progettò lo Spitfire — lo stesso aereo che il padre dei fondatori pilotava per la RAF, a conferma di quanto l'eredità aviatoria della famiglia English permei anche le linee più lontane dal volo in senso stretto.
