Burberry
Storia del marchio
Burberry nasce nel 1856 come marchio di abbigliamento, fondato da Thomas Burberry a Basingstoke, in Inghilterra. È celebre soprattutto per l'invenzione del gabardine, un tessuto impermeabile e traspirante brevettato nel 1879, e per il trench coat, l'iconico soprabito militare del 1914 che ha reso il marchio un simbolo dello stile britannico nel mondo. Il motivo a quadri "Nova check", introdotto come fodera del trench, è diventato negli anni il tratto distintivo più riconoscibile della casa.
L'orologeria non è mai stata un'attività diretta di Burberry, bensì un'attività concessa in licenza. Nel 2001 il marchio firma un accordo con l'americana Fossil Group, che dal 2002 diventa produttore, distributore e responsabile del merchandising della linea di orologi Burberry, avvalendosi della manifattura svizzera Roventa-Henex per la componente tecnica. Nascono così le prime collezioni, pensate per un pubblico ampio e posizionate su fasce di prezzo accessibili rispetto all'alta orologeria.
Nel 2012 l'accordo con Fossil viene ampliato con l'obiettivo di spostare l'offerta verso una fascia più alta, con orologi realizzati interamente in Svizzera: nasce così, presentata a Baselworld nel 2013, la linea "The Britain". Il progetto non regge tuttavia a lungo il difficile momento del settore moda-lusso: alla fine del 2017 Burberry annuncia di non rinnovare l'accordo di licenza con Fossil Group, preferendo concentrare le risorse sulle categorie di lusso principali del marchio. Da allora Burberry non produce più orologi a proprio nome: gli esemplari delle collezioni descritte in questa pagina si trovano oggi solo sul mercato dell'usato o residuo.
