Pasha
Storia del modello
La storia delle origini del Pasha è avvolta da una leggenda che la stessa Cartier ha contribuito ad alimentare: secondo il racconto tramandato, negli anni Trenta il Pasha di Marrakech, Thami El Glaoui, avrebbe commissionato a Louis Cartier un orologio robusto e impermeabile, da poter indossare anche nuotando in piscina, dando così vita a un prototipo che avrebbe preso il suo nome. Gli storici della maison non hanno mai trovato prove documentali definitive a conferma dell'episodio: la testimonianza più concreta è una fotografia del 1943 che ritrae un orologio dal disegno simile, ma l'origine resta più aneddoto fondativo che fatto accertato.
Il Pasha come lo conosciamo oggi nasce comunque molto più tardi, nel 1985, quando l'allora amministratore delegato di Cartier, Alain-Dominique Perrin, affida a Gérald Genta — designer già autore di alcuni tra gli orologi sportivi più celebri del Novecento per altre maison — il compito di reinterpretare quella leggenda in chiave contemporanea. Il risultato è un orologio dalla cassa rotonda di 38 mm, una scelta insolita per un marchio costruito quasi interamente su forme geometriche, impermeabile e caratterizzato da un cappuccio a vite che protegge la corona, assicurato alla cassa da una piccola catenella per evitarne la perdita.
Il quadrante, con un cerchio interno quadrato che scandisce i minuti sovrapposto a un fondo circolare, richiama vagamente l'estetica di un orologio militare, mentre l'insieme resta inequivocabilmente lussuoso. Il successo della versione 1985 apre la strada, negli anni e decenni successivi, a numerose varianti — cronografi, modelli con indicazione GMT, esecuzioni più complicate — che hanno fatto del Pasha uno dei pochi orologi davvero sportivi nel catalogo di un marchio più abituato all'eleganza formale.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La piccola catenella che assicura il cappuccio della corona al corpo della cassa non è solo un dettaglio decorativo: nasce come soluzione pratica per evitare che quel componente, fondamentale per l'impermeabilità dell'orologio, andasse perso durante l'uso — un accorgimento tecnico diventato, nel tempo, uno dei segni di riconoscimento più immediati del Pasha.
