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Cartier Pasha
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Foto in arrivo
Origine del nomeLegenda del Pasha di Marrakech, Thami El Glaoui
Rilancio moderno1985, design di Gérald Genta
Diametro storico38 mm (versione 1985)
Forma cassaRotonda, unica nel catalogo Cartier dell'epoca
Tratto distintivoCappuccio della corona con catenella di sicurezza

Pasha

L'unico grande orologio rotondo e sportivo di Cartier, nato da una leggenda marocchina e rilanciato negli anni '80 dalla matita di Gérald Genta

Storia del modello

La storia delle origini del Pasha è avvolta da una leggenda che la stessa Cartier ha contribuito ad alimentare: secondo il racconto tramandato, negli anni Trenta il Pasha di Marrakech, Thami El Glaoui, avrebbe commissionato a Louis Cartier un orologio robusto e impermeabile, da poter indossare anche nuotando in piscina, dando così vita a un prototipo che avrebbe preso il suo nome. Gli storici della maison non hanno mai trovato prove documentali definitive a conferma dell'episodio: la testimonianza più concreta è una fotografia del 1943 che ritrae un orologio dal disegno simile, ma l'origine resta più aneddoto fondativo che fatto accertato.

Il Pasha come lo conosciamo oggi nasce comunque molto più tardi, nel 1985, quando l'allora amministratore delegato di Cartier, Alain-Dominique Perrin, affida a Gérald Genta — designer già autore di alcuni tra gli orologi sportivi più celebri del Novecento per altre maison — il compito di reinterpretare quella leggenda in chiave contemporanea. Il risultato è un orologio dalla cassa rotonda di 38 mm, una scelta insolita per un marchio costruito quasi interamente su forme geometriche, impermeabile e caratterizzato da un cappuccio a vite che protegge la corona, assicurato alla cassa da una piccola catenella per evitarne la perdita.

Il quadrante, con un cerchio interno quadrato che scandisce i minuti sovrapposto a un fondo circolare, richiama vagamente l'estetica di un orologio militare, mentre l'insieme resta inequivocabilmente lussuoso. Il successo della versione 1985 apre la strada, negli anni e decenni successivi, a numerose varianti — cronografi, modelli con indicazione GMT, esecuzioni più complicate — che hanno fatto del Pasha uno dei pochi orologi davvero sportivi nel catalogo di un marchio più abituato all'eleganza formale.

Caratteristiche tecniche

Forma cassa
Rotonda, 38 mm nella versione di riferimento del 1985
Corona
Cappuccio a vite con cabochon, assicurato da una catenella
Quadrante
Cerchio dei minuti quadrato sovrapposto al quadrante circolare
Impermeabilità
Concepita fin dall'origine come orologio resistente all'acqua
Designer del rilancio
Gérald Genta, 1985
Materiali
Acciaio, oro, versioni bicolore
Varianti sviluppate
Cronografo, GMT, esecuzioni con complicazioni
Ruolo nel catalogo
Principale proposta "sportiva" a cassa rotonda di Cartier

Esecuzioni principali

Prototipo leggendarioLegato alla figura del Pasha di Marrakech, mai confermato dagli archivianni '30-'40
Pasha de Cartier, design Gérald GentaCassa rotonda 38 mm, cappuccio a catenella sulla coronadal 1985
Pasha Cronografo / GMTEstensioni tecniche della linea base, spesso in acciaioanni '90-2000
Pasha de Cartier, rilanci recentiRiproposizioni aggiornate del disegno originale di Gentaproduzione corrente
Curiosità

La piccola catenella che assicura il cappuccio della corona al corpo della cassa non è solo un dettaglio decorativo: nasce come soluzione pratica per evitare che quel componente, fondamentale per l'impermeabilità dell'orologio, andasse perso durante l'uso — un accorgimento tecnico diventato, nel tempo, uno dei segni di riconoscimento più immediati del Pasha.