Santos
Storia del modello
La storia del Santos nasce da un problema pratico. L'aviatore brasiliano Alberto Santos-Dumont, amico di Louis Cartier, si lamentava della difficoltà di consultare l'orologio da taschino mentre era ai comandi dei suoi velivoli, quando entrambe le mani dovevano restare sui comandi. Louis Cartier risponde realizzando per lui, nel 1904, un orologio con cassa fissata al polso tramite un cinturino di cuoio e una fibbia: una soluzione tanto semplice quanto rivoluzionaria per un'epoca in cui l'orologio da polso era considerato, quando non del tutto sconosciuto, un accessorio quasi esclusivamente femminile.
La cassa scelta da Cartier è quadrata, una forma insolita per un orologio da aviatore, con angoli smussati e una lunetta fissata da viti a vista che diventerà negli anni uno dei tratti distintivi più celebri del marchio. Il successo personale di Santos-Dumont, aviatore celebre e figura mondana molto fotografata sulla stampa dell'epoca, contribuisce a rendere popolare questo nuovo modo di portare l'ora al polso: la domanda "cos'è quello che porta al polso?" accompagna le fotografie dell'aviatore e aiuta a sdoganare l'orologio da polso anche per un pubblico maschile. Cartier avvia la produzione su scala più ampia nel 1911, in collaborazione con il produttore di movimenti Edmond Jaeger.
Dopo decenni in cui il modello resta una presenza costante ma defilata nel catalogo, il 1978 segna una svolta: Cartier lancia il "Santos de Cartier", con versioni in acciaio e acciaio-oro che rendono il modello accessibile a un pubblico più ampio, senza rinunciare al design originale. È l'inizio della fase che consacra il Santos come uno dei pilastri della collezione orologiera del marchio, con aggiornamenti successivi — tra cui il bracciale a maglie integrate con sistema di regolazione rapida introdotto nella generazione più recente — che ne hanno rinnovato l'attualità mantenendone intatta l'identità.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Alberto Santos-Dumont non era soltanto un cliente affezionato di Cartier: è considerato da molti storici dell'aviazione il primo a compiere un volo pubblico e omologato con un velivolo a motore più pesante dell'aria, l'aeroplano 14-bis, a Parigi nel 1906 — proprio nel periodo in cui indossava al polso l'orologio realizzato per lui da Louis Cartier.
