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Cartier Tortue
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Foto in arrivo
NomeDal francese "tortue", tartaruga
Anno di nascita1912
Forma cassaRettangolare bombata su tutti e quattro i lati
Variante celebreTortue Monopoussoir (cronografo a un pulsante)
Fornitore movimenti storicoJaeger-LeCoultre

Tortue

Una delle prime forme di cassa non rotonde di Cartier, nata dalla stessa stagione creativa che avrebbe dato vita al Tank

Storia del modello

Il Tortue nasce nel 1912, nel pieno della stagione in cui la maison Cartier comincia a sperimentare forme di cassa alternative al cerchio, ancora dominante nell'orologeria dell'epoca. Il nome, che in francese significa "tartaruga", descrive con precisione la sua caratteristica principale: a differenza del tonneau, curvo solo sui due lati corti, il Tortue è bombato su tutti e quattro i lati, con un profilo morbido e convesso che ricorda appunto il guscio di una tartaruga. È una delle prime forme geometriche non rotonde della storia di Cartier, insieme al tonneau stesso, e precede di pochi anni la nascita del più celebre Tank.

Pensato in origine come orologio da sera elegante, adatto al gusto raffinato della Belle Époque prima e dell'Art Déco poi, il Tortue viene prodotto in parallelo dalle sedi di Parigi, Londra e New York, ciascuna con piccole varianti per la propria clientela, e monta abitualmente movimenti forniti da manifatture svizzere terze, tra cui in modo ricorrente Jaeger-LeCoultre. Il quadrante, tipicamente color crema o bianco con numeri romani neri e lancette a spada in acciaio blu, riprende lo stesso linguaggio estetico che caratterizza le altre creazioni Cartier del periodo.

Tra le esecuzioni più ricercate dai collezionisti figura il Tortue Monopoussoir, una versione cronografo comandata da un unico pulsante integrato nella corona, tecnicamente sofisticata per l'epoca e oggi tra i pezzi vintage Cartier più ambiti sul mercato del collezionismo. Rispetto al Tank, il Tortue ha avuto nel tempo una presenza più discontinua in catalogo, alternando periodi di assenza a rilanci mirati, ma resta un riferimento imprescindibile per comprendere le origini del linguaggio delle forme di Cartier.

Caratteristiche tecniche

Forma cassa
Rettangolare bombata su tutti e quattro i lati ("a guscio")
Quadrante
Crema o bianco, numeri romani, lancette a spada blu
Materiali
Oro giallo, platino nelle esecuzioni storiche
Movimento
Manuale, spesso da fornitori terzi come Jaeger-LeCoultre
Variante celebre
Tortue Monopoussoir, cronografo a un pulsante
Sedi di produzione storiche
Parigi, Londra, New York
Periodo di riferimento
Belle Époque e Art Déco
Ruolo storico
Tra le prime forme di cassa non rotonde di Cartier

Esecuzioni principali

Tortue, prima generazioneCassa in oro o platino, quadrante crema, movimento manualedal 1912
Tortue MonopoussoirCronografo a pulsante unico integrato nella coronaanni '20-'30
Tortue, rilanci contemporaneiRiedizioni in edizione limitata per il mercato del collezionismoproduzione discontinua
Curiosità

Proprio per la sua forma interamente bombata, il Tortue è tra i modelli vintage più delicati da conservare in condizioni originali: le sue superfici curve tendono ad arrotondarsi ulteriormente con le lucidature nel tempo, tanto che gli esemplari con la geometria della cassa ancora "nitida" sono considerati particolarmente pregiati dai collezionisti.