Storia del modello
Presentato nel giugno 1989 come erede del precedente F-87W, l'F-91W nasce come uno dei tanti digitali economici del catalogo Casio dell'epoca, disegnato da Ryūsuke Moriai al suo esordio come designer per l'azienda. Nessuno, al momento del lancio, avrebbe potuto prevedere che sarebbe diventato uno degli orologi più prodotti e venduti nella storia dell'orologeria: nel corso dei decenni la produzione ha superato le centinaia di milioni di esemplari, rendendolo tra i modelli più diffusi mai realizzati, digitali o meccanici che siano.
Il segreto del successo dell'F-91W non è mai stato tecnico, ma di equilibrio: una cassa in resina leggerissima (appena 21 grammi), un cinturino in resina integrato, un display LCD chiaro con calendario, cronografo al centesimo di secondo, allarme giornaliero e segnale acustico orario, il tutto alimentato da una singola pila CR2016 con un'autonomia dichiarata di diversi anni. Nessuna funzione superflua, un prezzo di listino sempre rimasto molto contenuto, un'affidabilità pressoché totale: caratteristiche che ne hanno fatto un orologio "invisibile" nella vita quotidiana di generazioni di persone in tutto il mondo, dagli anni Novanta a oggi, con un design rimasto sostanzialmente identico a se stesso.
Proprio questa diffusione capillare gli ha attribuito, nel tempo, una notorietà inattesa e per certi versi paradossale: negli anni Duemila l'F-91W è stato più volte associato dai media internazionali a un possibile utilizzo come temporizzatore in ordigni artigianali, al punto da comparire ripetutamente in documenti relativi a detenuti della base di Guantanamo come presunto indizio di affiliazione. Un capitolo controverso che non ha comunque scalfito la sua diffusione, mentre le imitazioni non ufficiali restano tuttora numerose proprio a causa del suo basso costo e della sua immediata riconoscibilità.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Nonostante il suo prezzo tra i più bassi dell'intero catalogo Casio, l'F-91W è tra gli orologi più prodotti nella storia dell'orologeria: un traguardo raggiunto restando, per oltre trent'anni, quasi identico al modello presentato nel 1989 — la miglior dimostrazione di come, per Casio, la funzione abbia sempre contato più della novità estetica.
