Première
Storia del modello
Presentato nel 1987, il Première è il primo orologio realizzato interamente da Chanel: un debutto tardivo rispetto alle grandi manifatture svizzere, ma reso possibile proprio dal fatto che la maison potesse attingere a un patrimonio estetico già fortissimo, costruito da Gabrielle "Coco" Chanel decenni prima. Invece di inseguire le forme classiche dell'orologeria dell'epoca, il Première traduce in cassa e cinturino due elementi immediatamente riconoscibili del mondo Chanel.
La forma ottagonale della cassa richiama sia il tappo sfaccettato del flacone del profumo N°5 sia la pianta ottagonale di Place Vendôme, la piazza parigina cara a Coco Chanel; il bracciale a doppia catena, spesso intrecciato con pelle, riprende invece la celebre tracolla della borsa 2.55. Il risultato è un orologio che non nasconde la propria origine "da moda", ma la trasforma in un linguaggio distintivo e riconoscibile a colpo d'occhio, capace di imporsi da subito come un successo commerciale.
Nel corso dei decenni il Première è stato riproposto in numerose varianti — in acciaio, in oro, con lunette di diamanti, in dimensioni diverse — restando sostanzialmente fedele all'impostazione originale. In anni più recenti Chanel ha affiancato alle versioni al quarzo anche edizioni con movimenti meccanici, tra cui la Première Édition Originale e versioni scheletrate presentate in occasione degli anniversari del modello, a conferma del suo status di pilastro storico della collezione orologiera del marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il Première nasce dopo la scomparsa di Coco Chanel (1971), ma la maison ha sempre raccontato il modello come una sorta di omaggio postumo al suo rapporto personale con il tempo e con gli orologi: negli anni Trenta la stilista era già solita indossare orologi da polso maschili, un'abitudine anticipatrice che il Première ha voluto tradurre, decenni dopo, in un linguaggio del tutto femminile e riconoscibilmente Chanel.
