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Chopard Happy Diamonds
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Foto in arrivo
Debutto1976
IdeatoreRonald Kurowski, designer Chopard
Elemento distintivoDiamanti mobili tra due vetri zaffiro
Cassa originaleOro, forma tonneau
Evoluzione sportivaHappy Sport, dal 1993

Happy Diamonds

I diamanti "liberi" che danzano tra due vetri zaffiro: l'invenzione più identitaria di Chopard, poi diventata anche sportiva con la Happy Sport

Storia del modello

La linea Happy Diamonds nasce nel 1976 da un'idea del designer interno Ronald Kurowski, che secondo il racconto tramandato dal marchio trae ispirazione da una passeggiata nella Foresta Nera, osservando la luce del sole riflettersi sulle gocce d'acqua di una cascata: da qui l'intuizione di lasciare alcuni diamanti liberi di muoversi tra due vetri zaffiro sovrapposti, invece di incastonarli fissi sul quadrante come da tradizione.

Il primo modello, dalla cassa in oro di forma tonneau, presenta diamanti che scivolano su un fondo nero all'interno di una piccola "capsula" trasparente: un'idea tanto semplice quanto inedita nell'alta orologeria dell'epoca, premiata con la Rosa d'Oro di Baden-Baden e diventata rapidamente il tratto più riconoscibile e riconoscibile di Chopard, esteso negli anni Ottanta anche a linee di gioielleria.

Nel 1993 il concetto viene reinterpretato in chiave più sportiva e accessibile con la Happy Sport: cassa rotonda in acciaio, spesso abbinato all'oro, con cinque diamanti mobili al posto degli indici o attorno al quadrante. Pensata per un pubblico più giovane e per un uso quotidiano, la Happy Sport diventa negli anni Novanta e Duemila uno dei modelli femminili più venduti del marchio, affiancando stabilmente la linea Happy Diamonds originale nel catalogo Chopard.

Caratteristiche tecniche

Principio costruttivo
Diamanti liberi tra due vetri zaffiro, ciascuno su una base "a trottola"
Cassa (Happy Diamonds)
Oro, spesso di forma tonneau nelle prime esecuzioni
Cassa (Happy Sport)
Acciaio, spesso abbinato a lunetta o inserti in oro, forma rotonda
Diamanti mobili
Cinque, tipici della Happy Sport; numero variabile sulle esecuzioni gioiello
Movimento
A seconda dell'esecuzione, al quarzo o meccanico automatico
Pubblico di riferimento
Collezioni prevalentemente femminili
Estensioni
Gioielleria dal 1985; varianti tematiche come Happy Fish
Anno chiave
1976 (debutto) — 1993 (Happy Sport)

Esecuzioni principali

Happy Diamonds originaleCassa in oro tonneau, diamanti mobili su fondo nerodal 1976
Happy SportCassa rotonda in acciaio/oro, cinque diamanti mobilidal 1993
Edizioni per il 50° anniversarioRielaborazioni del design originale, inclusa una versione con diamanti a incasso a griffe di dimensioni variabili2016 e anniversari successivi
Curiosità

Nel 2015 un orologio Happy Diamonds d'epoca è stato aggiudicato da Christie's per circa 1,67 milioni di dollari, a conferma di come un'idea nata per gioco — lasciare i diamanti liberi di "danzare" invece di fissarli — sia diventata negli anni uno dei design più collezionati e valutati dell'intera orologeria femminile.