Coin Watch
Storia del modello
L'idea del Coin Watch nasce nei primi anni Sessanta, dopo che la diffusione del vetro zaffiro rende possibile realizzare casse ultrapiatte e resistenti anche partendo da materiali non convenzionali. Corum ha così l'intuizione di utilizzare un'autentica moneta d'oro americana da 20 dollari — il "Double Eagle", chiamato così per distinguerlo dalla moneta da 10 dollari nota come "Eagle" — come cassa e quadrante di un orologio da polso. Il modello viene creato e registrato nel 1964, e le prime dodici unità realizzate vengono vendute ancora prima di poter essere presentate ufficialmente alla Fiera di Basilea del 1965.
La realizzazione di ogni Coin Watch comporta una lavorazione delicata: la moneta originale viene tornita e svuotata con precisione per ricavare lo spazio necessario al movimento, senza comprometterne l'aspetto e il valore storico-collezionistico. Sulle due parti piatte della moneta, alle ore 9 e alle ore 3, vengono incise le diciture "Corum" e "Automatic": un dettaglio che permette di riconoscere l'orologio pur mantenendo intatta l'immagine della moneta originale. Nelle prime versioni il cuore meccanico è un calibro Frederique Piguet automatico, personalizzato appositamente per Corum.
Nel corso dei decenni il Coin Watch è diventato un vero status symbol, indossato da diversi presidenti degli Stati Uniti e da numerosi personaggi pubblici. Corum ha utilizzato monete di conio provenienti da annate diverse, rendendo di fatto ogni esemplare un pezzo a sé, e ha affiancato alle versioni meccaniche storiche anche varianti più recenti a movimento al quarzo. Insieme al Golden Bridge, resta uno degli esempi più estremi della propensione del marchio a costruire orologi a partire da materiali e concetti che nessun altro produttore avrebbe considerato.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il successo immediato del Coin Watch — venduto prima ancora di essere esposto in fiera — anticipa di qualche decennio un'altra trovata di Corum basata sull'idea di stupire con la forma della cassa: la collezione Bubble, lanciata nel 2000 sotto la guida di Severin Wunderman, con il suo vetro zaffiro bombato e sproporzionato rispetto al resto dell'orologio. Due modi diversi di raccontare la stessa attitudine del marchio verso le forme non convenzionali.
