Storia del modello
Il W10 nasce nei primissimi anni di vita di CWC, fondata nel 1972 da Ray Mellor per raccogliere l'eredità dei contratti militari che Hamilton aveva lasciato vacanti chiudendo la propria divisione britannica. Concepito come orologio da servizio generale meccanico, il W10 doveva sostituire sul polso di soldati, marinai e aviatori britannici i modelli precedentemente forniti da Hamilton, mantenendo la stessa filosofia essenziale: uno strumento pensato per resistere a condizioni operative estreme, non per stupire con la finitura.
Tecnicamente il W10 si basa sul calibro ETA 2750 a carica manuale, dotato di dispositivo di arresto dei secondi (hacking) indispensabile per sincronizzare l'ora tra reparti diversi durante le operazioni. La cassa monoblocco, con anse fisse integrate nel corpo dell'orologio, elimina uno dei punti più deboli degli orologi da campo dell'epoca — il distacco accidentale delle anse — a favore di una robustezza pensata per l'uso quotidiano in condizioni difficili. Il quadrante nero opaco con numeri arabi e lume al trizio, abbinato al classico cinturino NATO, completa un'impostazione che diventerà un riferimento estetico per l'intera categoria degli orologi militari da campo.
I primi lotti di W10 vengono forniti alle forze armate britanniche a partire dai primi anni Settanta, con marcature di reparto che ne attestano l'impiego trasversale tra Esercito, Marina e Aeronautica. Pur restando in servizio per un periodo relativamente limitato prima di essere progressivamente affiancato e poi superato, a partire dal 1980, dal quarzo del G10, il W10 rimane oggi uno dei modelli più ricercati dai collezionisti di orologeria militare e un nome che CWC continua a utilizzare per alcune rieditioni civili ispirate all'originale.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome dell'azienda che produce il W10 nasconde un piccolo omaggio letterario: CWC, Cabot Watch Company, prende il nome dall'esploratore John Cabot, scelto dal fondatore Ray Mellor per evocare l'idea di un'impresa che si avventurava "in acque inesplorate" nell'orologeria militare britannica — un'origine più narrativa che tecnica per un orologio nato, invece, con lo scopo molto concreto di sostituire Hamilton come fornitore del Ministero della Difesa.
