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Cyma Cymaflex
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Foto in arrivo
MovimentoCalibri manuali Cyma (es. R.458, 484.2, 586K)
Diametro34-36 mm circa
CassaAcciaio o oro 9-18 kt secondo esecuzione
Sistema antiurtoCymaflex, brevettato
Periodoanni Cinquanta

Cymaflex

Il nome che Cyma diede al proprio sistema antiurto — e a un'intera linea di orologi eleganti costruiti per durare

Storia del modello

Negli anni Cinquanta l'industria orologiera svizzera è impegnata in una vera e propria corsa alla protezione del bilanciere, il componente più delicato di un movimento meccanico: i suoi perni, lunghi appena una frazione di millimetro, possono spezzarsi o deformarsi in seguito a un urto. Sistemi come Incabloc diventano uno standard diffuso presso molti fabbricanti; Cyma risponde con una propria soluzione brevettata, il Cymaflex, che l'azienda arriva a definire nella propria pubblicità "una delle invenzioni più importanti e preziose nella storia dell'orologeria".

Il principio del Cymaflex è quello di un cuscinetto in rubino posto a ciascuna estremità del perno del bilanciere, capace di assorbire l'energia di un urto e proteggere così il cuore del movimento. Cyma non si limita a impiegarlo come componente tecnico: ne fa il nome di un'intera linea di orologi da città, prodotta in diverse esecuzioni — in acciaio con fondello cromato o in oro da 9 a 18 carati — spesso con il marchio "Cymaflex" reso visibile sul quadrante o sul fondello, a testimonianza diretta al cliente dell'affidabilità del meccanismo.

La tecnologia e il nome Cymaflex non restano confinati agli orologi da città: compaiono anche su modelli dal carattere più sportivo prodotti negli stessi anni, come il Navystar, segno di quanto la resistenza agli urti fosse diventata centrale nel posizionamento commerciale del marchio in un'epoca in cui Cyma rivendicava, nel complesso della propria produzione, oltre venti innovazioni tecnologiche brevettate.

Caratteristiche tecniche

Sistema antiurto
Cymaflex, cuscinetto in rubino a entrambe le estremità del perno del bilanciere
Movimento
Calibri manuali Cyma, tra cui R.458, 484.2, 586K
Cassa
Acciaio o oro 9-18 kt secondo esecuzione, 34-36 mm
Vetro
Plexiglass
Quadrante
Marchio "Cymaflex" spesso visibile, indici applicati
Corona
Standard o a vite secondo versione
Diffusione
Linea trasversale, presente su modelli da città e su esecuzioni più sportive
Periodo
Introdotto prima del 1955, pubblicizzato fino ai primi anni Sessanta

Esecuzioni principali

Cymaflex cassa acciaio, fondello cromatoOrologio da città quotidiano, la variante più diffusaanni Cinquanta
Cymaflex in oro 9-18 ktEsecuzioni più rappresentative, spesso pensate per occasioni da seraanni Cinquanta
Curiosità

Nel materiale pubblicitario dell'epoca Cyma descriveva i perni del bilanciere protetti dal Cymaflex con dettagli quasi da manuale scientifico: lunghi appena 1/75 di pollice e con un diametro di 3/1000 di pollice, una miniaturizzazione estrema che il marchio usava per spiegare al pubblico, in termini semplici, perché un sistema antiurto fosse così prezioso in un orologio meccanico.