← Torna a ChronoSearchPro
Cyma Navystar
📷
Foto in arrivo
MovimentoManuale (es. calibro R.459, 17 rubini) o automatico secondo esecuzione
Diametrocirca 35 mm
CassaAcciaio, fondello a pressione
QuadranteMarchio "Cymaflex" in basso
Periodoanni Cinquanta-Sessanta

Navystar

La risposta di Cyma al gusto sportivo-elegante del dopoguerra: cassa robusta, quadrante essenziale, marchio Cymaflex in evidenza

Storia del modello

Introdotta negli anni Cinquanta e proseguita nel decennio successivo, la linea Navystar nasce come proposta di Cyma per un pubblico che cerca un orologio più robusto e informale rispetto ai modelli da città, senza però rinunciare a un profilo sottile ed elegante. Il nome, con la sua evocazione marittima, si inserisce nel filone di orologi "impermeabili per l'uso quotidiano" su cui Cyma costruisce gran parte della propria comunicazione fin dagli anni Dieci del Novecento — pur trattandosi, va precisato, di un orologio robusto da uso corrente e non di uno strumento subacqueo certificato in senso stretto.

Nel corso della sua produzione il Navystar viene proposto con un ventaglio ampio di quadranti, lancette e calibri, sia manuali sia — in esecuzioni successive — automatici, segno di una linea pensata per adattarsi a gusti ed epoche diverse più che per restare fissa in una configurazione unica. Un elemento ricorrente resta però il marchio "Cymaflex" leggibile in basso sul quadrante, a segnalare che anche questi orologi dal carattere più sportivo condividevano il sistema antiurto brevettato che il marchio applicava trasversalmente a gran parte della propria produzione.

Come per buona parte del catalogo storico di Cyma, la produzione del Navystar risente del declino della manifattura interna a metà degli anni Sessanta e dei successivi passaggi societari del marchio. Oggi gli esemplari Navystar rappresentano per i collezionisti un punto di accesso relativamente abbordabile all'orologeria "sport-casual" di Cyma del dopoguerra, particolarmente apprezzati quando conservano intatti quadrante originale e marchio Cymaflex.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Manuale (es. calibro R.459, 17 rubini, 18.000 A/h) o automatico secondo esecuzione
Cassa
Acciaio, profilo slanciato nonostante la robustezza dichiarata
Fondello
A pressione, con guarnizione in fibra e lega
Quadrante
Marchio "Cymaflex" in basso, ampia varietà di allestimenti
Vetro
Plexiglass
Impermeabilità
Cassa robusta per uso quotidiano, non certificata per immersione
Corona
Standard, posizione a ore 3
Periodo
Introdotto negli anni Cinquanta, proseguito nel decennio successivo

Esecuzioni principali

Navystar quadrante argento, lancette a bastoneLa versione più diffusa sul mercato del vintageanni Cinquanta-Sessanta
Navystar quadrante neroEsecuzione più rara, particolarmente ricercata dai collezionistianni Cinquanta-Sessanta
Curiosità

In diversi esemplari Navystar la ruota a cricco del movimento porta ancora l'incisione "Tavannes", il nome della manifattura da cui Cyma era nata agli inizi del Novecento: un dettaglio che testimonia quanto a lungo sia rimasto vivo, nelle componenti stesse dei movimenti, il legame industriale tra le due case anche molti decenni dopo la loro separazione formale.