Diesel On
Storia del modello
Diesel On è la sotto-linea con cui, a partire dal 2017, il marchio entra nel mondo degli smartwatch touchscreen, sfruttando la piattaforma Android Wear (poi rinominata Wear OS da Google) e l'esperienza tecnologica maturata da Fossil Group, licenziatario che nello stesso periodo sviluppa smartwatch analoghi anche per altri marchi fashion del proprio portafoglio. Diesel presenta il proprio primo modello touchscreen a un prezzo di partenza intorno ai 325 dollari, proponendolo in cinque varianti dal design definito "moto-inspired" e con otto possibili combinazioni di cinturino, tra pelle, silicone, denim e tessuto canvas.
Il punto di forza dichiarato della linea è la personalizzazione: sette quadranti digitali di base, ciascuno modificabile in centinaia di combinazioni, con effetti particolari come una simulazione di schermo "incrinato" per le notifiche e filtri che cambiano aspetto in base alle condizioni meteo — un modo per portare nello smartwatch la stessa varietà di finiture che caratterizza da sempre le linee analogiche Diesel.
Tra le varianti più riconoscibili della linea spicca il Full Guard, con cassa da 48 mm in acciaio, schermo AMOLED da 1,4 pollici e processore Qualcomm Snapdragon Wear 2100; l'evoluzione Full Guard 2.5, presentata nel 2018, aggiunge il monitoraggio della frequenza cardiaca e una cassa ulteriormente ingrandita fino a 56 mm, portando all'estremo anche nel segmento smartwatch la filosofia delle casse oversize che contraddistingue il marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Uno degli effetti quadrante più particolari del Diesel On originale simula visivamente uno schermo "incrinato" al momento di una nuova notifica: un dettaglio giocoso e volutamente vistoso, coerente con l'idea dichiarata dal team creativo del marchio di offrire "tanti orologi diversi in uno, per adattarsi all'umore di ogni momento".
