Storia del modello
Presentato a Baselworld nel 2001, il Chrono 4 è il primo modello con cui Eberhard & Co. apre il nuovo millennio, e lo fa con un'idea tanto semplice quanto mai realizzata prima: allineare su una sola riga, da sinistra a destra, i quattro contatori del cronografo — minuti trascorsi, ore trascorse, contatore delle 24 ore e piccoli secondi — anziché disporli secondo la tradizionale simmetria a tre o più quadranti sparsi sul quadrante.
La soluzione, tutelata sia da un brevetto tecnico sia da un deposito di design registrato, viene presentata dal marchio come il primo e unico cronografo nella storia dell'orologeria con quattro contatori allineati: un dettaglio che risolve concretamente un problema pratico della lettura del tempo trascorso, spesso poco intuitiva sui cronografi tradizionali quando si superano i 60 secondi o le 12 ore.
Il successo del Chrono 4 ha portato negli anni a numerose varianti di cassa e materiale — dal acciaio all'oro 18 carati fino al titanio, in diametri che vanno dai 40 ai 46 mm — fino alla collezione "21-42" presentata nel 2021 per celebrare i vent'anni del modello. Il Chrono 4 resta oggi una delle linee più riconoscibili e continuative del catalogo Eberhard & Co., al punto da essere diventato, insieme all'Extra-fort, uno dei due pilastri della produzione cronografica del marchio.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La disposizione a quattro contatori allineati del Chrono 4 è tutelata non solo da un brevetto tecnico ma anche da un deposito di design registrato: un caso relativamente raro nell'orologeria, dove le innovazioni estetiche vengono protette con la stessa cura riservata solitamente alle sole soluzioni meccaniche.
