Sherpa Jet
Storia del modello
Lanciato nel 1963, il Sherpa Jet nasce come diramazione "da viaggio" della grande famiglia Sherpa, pensata per un pubblico di piloti e di passeggeri sempre più abituati agli spostamenti aerei a lungo raggio dell'era del jet. Alcune fonti di settore riportano forniture di orologi Enicar a compagnie aeree dell'epoca, tra cui Swissair: un'indicazione difficile da verificare con certezza assoluta ma coerente con il posizionamento del modello, che punta apertamente su funzionalità utili a chi attraversa più fusi orari.
Come gli altri membri della famiglia Sherpa, il Jet eredita la cassa "Super Compressor" di EPSA con la sua doppia corona: mentre nei modelli subacquei la seconda corona aziona una lunetta interna per il cronometraggio dell'immersione, qui la stessa impostazione meccanica viene riletta in chiave GMT. La lunetta interna, graduata su 24 ore, viene abbinata a una quarta lancetta che compie un giro completo del quadrante ogni ventiquattr'ore, permettendo così la lettura simultanea di un secondo fuso orario — una soluzione alternativa rispetto alla lunetta esterna girevole adottata da altri orologi da pilota dell'epoca.
Nel corso della produzione il modello viene commercializzato anche come "Sherpa Super Jet", con casse aggiornate a 40 mm e diverse evoluzioni di dettaglio nella grafica della lunetta interna e nella forma della lancetta GMT, passata da un disegno semplice nelle prime serie a una punta a scacchi bianco/rosso più leggibile nelle versioni successive, come nel riferimento 148-35-01 datato al 1969. Anche questa linea esce di produzione con il progressivo declino di Enicar, tra la crisi del quarzo e l'insolvenza del 1987.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome "Jet" richiama direttamente l'aviazione commerciale a reazione, allora in piena espansione: invece di adottare una lunetta esterna girevole per il secondo fuso orario, come nella soluzione già nota ad altri orologi da pilota dell'epoca, Enicar preferì restare fedele alla propria cassa "Super Compressor" a doppia corona, riadattandola con coerenza da orologio subacqueo a strumento per viaggiatori a lungo raggio.
