Storia della linea
Nel 1956 Eterna festeggia il proprio centenario — l'azienda era stata fondata nel 1856 a Grenchen — con il lancio della linea Centenaire, una famiglia di orologi automatici ultra sottili pensati per un pubblico più formale rispetto a collezioni sportive come il Kon-Tiki, lanciato di lì a poco. Il nome stesso della linea richiama esplicitamente il traguardo dei cento anni di attività raggiunto dal marchio.
La caratteristica distintiva della Centenaire è la corona nascosta, incassata nel fianco della cassa in modo da restituire al profilo dell'orologio un andamento perfettamente circolare, privo di sporgenze: una soluzione stilistica non comune nell'orologeria automatica dell'epoca, resa possibile dal calibro compatto adottato per la linea, tra cui il calibro 1439. Diverse varianti si sono succedute nel corso degli anni '50 e '60, tra cui la Centenaire 61, con quadrante più sportivo e indici luminescenti.
Meno nota al grande pubblico rispetto al Kon-Tiki, la Centenaire viene oggi ricordata dagli appassionati di orologi vintage come un esempio di sobria eleganza tipica della produzione da abito di Eterna nel dopoguerra, e testimonia come il marchio applicasse la stessa tecnologia del rotore su cuscinetti a sfera introdotta nel 1948 tanto ai modelli sportivi quanto a quelli più formali del proprio catalogo.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
La corona nascosta della Centenaire è un dettaglio che ancora oggi attira i collezionisti di orologi vintage Eterna: pochi calibri automatici dell'epoca erano abbastanza compatti da permettere di eliminare la sporgenza della corona sul fianco della cassa, rendendo il profilo di questo orologio insolitamente pulito per un automatico degli anni '50.
