Farer
Storia del marchio
Farer nasce a Londra nel 2015 per iniziativa di quattro soci — Stuart Finlayson, Jono Holt, Ben Lewin e Paul Sweetenham — provenienti in parte da un'agenzia di branding londinese e in parte dal settore della vendita di orologi. Il nome scelto, Farer, richiama i termini inglesi "seafarer" (marinaio) e "wayfarer" (viandante), riassumendo fin dal principio la vocazione del marchio per il viaggio e l'esplorazione, temi ripresi anche nei nomi di molti modelli.
Il debutto avviene nel 2015 con una collezione di nove orologi al quarzo; l'anno successivo, nel settembre 2016, arrivano i primi tre modelli automatici — Beagle, Hopewell ed Endurance — equipaggiati con movimento ETA 2824-2 e riconoscibili per le corone di carica con cappuccio in bronzo, un dettaglio che diventerà una firma stilistica ricorrente in molte collezioni successive. Da allora il catalogo si è ampliato fino a comprendere oltre quaranta referenze suddivise in diverse famiglie tematiche.
Il modello operativo di Farer prevede il design sviluppato interamente a Londra e la produzione affidata in Svizzera al manifatturiere Roventa Henex, con sede a Bienne. La vendita avviene in forma diretta, esclusivamente tramite il proprio sito, una scelta che il marchio indica come determinante per offrire specifiche tecniche elevate — inclusa una garanzia di 60 mesi sul movimento — a prezzi competitivi rispetto ad altri orologiai indipendenti.
