Racing Chronograph
Storia della linea
La linea cronografica di Farer nasce nel 2018 con una serie di tre orologi automatici — Cobb, Eldridge e Segrave — dedicati ad altrettanti primatisti britannici della velocità su terra attivi tra le due guerre: John Cobb, Ernest Eldridge e Henry Segrave. Prodotti in 100 esemplari ciascuno, montavano il movimento automatico ETA 2894-2 con rotore personalizzato in bronzo, in una cassa in acciaio da 39 mm con vetri zaffiro su quadrante e fondello e impermeabilità di 100 metri.
Nel tempo la linea si è evoluta verso l'attuale Racing Chronograph, con un movimento a carica manuale Sellita SW510 M b Elaboré e una cassa più compatta da 38,5 mm, riconoscibile per le caratteristiche anse concave "a pista da sci" e per la ghiera bidirezionale con inserto in ceramica e scala dodici ore. Il riferimento non è più ai singoli piloti, ma alle "bold team liveries": le livree sgargianti delle scuderie di fine anni '60 e inizio anni '70, reinterpretate nei contrasti cromatici dei quadranti.
I modelli attuali, Libre, Gara e Volante, condividono la stessa base tecnica e si distinguono per le combinazioni di colore di quadrante, contatori e cinturino, con finiture sunray e incisioni guilloché pensate per la leggibilità. La vocazione sportiva resta la stessa fin dal debutto: un cronografo pensato per richiamare l'estetica delle corse su strada e su pista, più che per rincorrere le complicazioni dell'alta orologeria.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
I primi cronografi della linea, lanciati nel 2018, portavano i nomi di tre celebri primatisti della velocità su terra — John Cobb, Ernest Eldridge e Henry Segrave — attivi tra gli anni '20 e '30 del Novecento. Le versioni più recenti, Libre, Gara e Volante, hanno abbandonato i nomi propri ma mantengono lo stesso riferimento al mondo delle corse, ora declinato nelle livree sportive dell'epoca d'oro del motorsport.
