Storia del modello
Il Brunswick è la collezione meccanica di punta di Fears e prende il nome da Brunswick Square, piazza di epoca georgiana nel cuore di Bristol non lontana dalla sede storica del marchio in Redcliff Street. Il suo tratto più riconoscibile è la cassa a forma di cuscino, un profilo diffuso nell'orologeria degli anni Venti e Trenta che Fears ha scelto come cifra stilistica della propria rinascita a partire dal 2016.
Nella sua esecuzione più iconica, il Brunswick 38 monta il calibro Peseux/ETA 7001, movimento meccanico a carica manuale ultrapiatto (appena 2,5 mm di spessore) in produzione dal 1971, qui rifinito in Gran Bretagna con viti brunite e decorazione Côtes de Genève applicate a mano. Il quadrante è disponibile in più varianti, dal bianco lucido al salmone con finitura spazzolata, fino al champagne con microgranitura in oro giallo 18 carati e alla madreperla color orchidea.
Accanto alla versione manuale, il catalogo comprende esecuzioni automatiche di diametro maggiore — il Brunswick 40, con calibro ETA 2824-2 — e serie speciali in metalli preziosi, come il Brunswick Midas in oro rosa 18 carati e bronzo fosforoso placcato, e il Brunswick PT, cassa in platino massiccio prodotta in appena quattro esemplari l'anno: varianti che mostrano l'ampiezza di posizionamento della stessa linea, dall'ingresso fino all'alta gamma.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Fears realizza internamente le proprie lancette, una scelta condivisa solo da pochissimi altri marchi orologieri britannici indipendenti. Il Brunswick PT, nella sua veste più esclusiva, richiede circa quattro mesi di lavorazione manuale per una produzione limitata a soli quattro orologi l'anno.
