Fears
Storia del marchio
Fears nasce nel 1846 a Redcliff Street, Bristol, per mano di Edwin Fear. Nel corso di oltre un secolo di attività a conduzione familiare diventa la più grande manifattura orologiera dell'Inghilterra occidentale, arrivando a impiegare circa un centinaio di orologiai e a produrre centinaia di migliaia di orologi. L'azienda attraversa diverse generazioni della famiglia Fears prima di chiudere i battenti nel 1976, travolta come molti marchi meccanici dalla crisi del quarzo.
Nel 2014 Nicholas Bowman-Scargill, discendente della famiglia fondatrice e all'epoca apprendista orologiaio presso Rolex, riceve dalla madre, durante un pranzo, la domanda che avrebbe cambiato la sua vita: perché non far ripartire l'azienda di famiglia? Dedica due anni alla pianificazione, vendendo beni personali — orologi compresi — per mettere insieme un fondo di circa 35.000 sterline. Nel 2016 lancia così la prima collezione a marchio Fears in 39 anni, riportando il nome sul quadrante di un orologio per la prima volta dalla chiusura del 1976.
Inizialmente basata nel Kent e poi nello Yorkshire, l'azienda fa ritorno alla città natale nel 2021, aprendo una sede nel quartiere di Arnos Vale e una boutique nella storica Clifton Arcade di Bristol. Da allora Fears ha ampliato il proprio catalogo con collezioni meccaniche interamente rifinite in Gran Bretagna, mantenendo un ritmo di produzione deliberatamente artigianale e di piccola serie.
