Storia del modello
Il Reef arriva nel 2020, a pochi anni dal rilancio del marchio sotto la guida di Raphael Granito, come primo vero subacqueo professionale del catalogo Formex nell'era moderna dell'azienda. Dopo il successo dell'Essence, la linea Reef porta il Case Suspension System brevettato dai fondatori Grädel sott'acqua, in una cassa dal design simmetrico pensata per resistere a urti e pressione mantenendo un profilo relativamente contenuto rispetto ad altri subacquei professionali dello stesso segmento.
La versione da 42mm, la più venduta della linea, offre 300 metri di impermeabilità, ghiera in ceramica intercambiabile senza bisogno di attrezzi e un sistema di regolazione fine brevettato che permette di adattare bracciale o cinturino direttamente al polso. Nel 2023 la gamma si allarga con la variante compatta da 39,5mm, pensata per i polsi più piccoli e per chi cerca lo stesso livello tecnico in una cassa più contenuta, mantenendo lo stesso movimento automatico certificato COSC con 56 ore di riserva di carica.
Nel 2022 debutta la variante Reef GMT, che aggiunge un secondo fuso orario tramite un movimento GMT anch'esso certificato COSC, insieme a un bracciale a maglia milanese intercambiabile con lo stesso sistema quick-release: un'estensione della linea pensata per chi usa il proprio subacqueo anche come orologio da viaggio, ampliando la vocazione del Reef oltre il solo uso strettamente subacqueo.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il Case Suspension System era stato concepito all'origine, nei primi anni 2000, per assorbire gli urti tipici della guida sportiva e del motorsport ad alte prestazioni. Con il Reef, Formex ha trasferito la stessa tecnologia in un contesto molto diverso, quello subacqueo, dimostrando come un'innovazione nata per la pista possa trovare applicazione anche in profondità, dove pressione e urti accidentali mettono altrettanto alla prova la robustezza della cassa.
