B-42
Storia della linea
Presentato a Basilea tra il 2000 e il 2001, il B-42 nasce come evoluzione della linea Flieger e prende il nome direttamente dalla tradizione dei B-Uhr, gli orologi da osservazione tedeschi della Seconda Guerra Mondiale a cui la "B" fa riferimento, abbinata al diametro di 42 mm della nuova cassa. Rispetto ai modelli Flieger classici, il B-42 introduce una cassa più moderna e squadrata, con fianchi cilindrici e una lunetta girevole ben distinta, pensata per essere facilmente leggibile e manovrabile anche in condizioni operative difficili.
Il progetto segna anche una tappa tecnica importante per il marchio, con lo sviluppo del calibro F-2001, tra i primi movimenti con base realizzata internamente da Fortis piuttosto che acquistata integralmente da un fornitore terzo. Grazie alla sua impostazione modulare, la cassa B-42 diventa nel corso degli anni Duemila la piattaforma comune per gran parte del catalogo strumentale del marchio: dal 2003 ospita la versione aggiornata dell'Official Cosmonauts Chronograph, ma nel tempo dà origine anche a varianti subacquee, giorno/data e con complicazioni aggiuntive come l'allarme meccanico, frutto della collaborazione con l'orologiaio indipendente Paul Gerber che nel 1998 aveva sviluppato per Fortis uno dei primi cronografi automatici al mondo dotati di allarme meccanico.
Con il riposizionamento del marchio sotto la nuova proprietà dal 2018, il nome B-42 smette di essere la designazione predominante del catalogo, sostituito da linee più specifiche come Flieger, Marinemaster e Novonaut; resta tuttavia un capitolo fondamentale nella storia del marchio, perché è proprio grazie a questa cassa che l'Official Cosmonauts Chronograph ha assunto le proporzioni con cui è oggi più comunemente associato al pubblico.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome B-42 è diventato talmente identificativo che per anni, nel linguaggio degli appassionati, "B-42" ha finito per indicare non un singolo modello ma un'intera famiglia di casse e riferimenti Fortis: un caso raro in cui il nome di una piattaforma tecnica di cassa ha superato, nell'uso comune, quello delle linee che ospitava.
