Flieger
Storia della linea
Il legame di Fortis con l'aviazione affonda le radici nel 1929, quando la giornalista britannica Lady Grace Drummond-Hay indossa un orologio automatico Fortis-Harwood durante il primo giro del mondo compiuto a bordo di un dirigibile, lo Zeppelin LZ 127: un'impresa che, secondo la ricostruzione del marchio, contribuisce ad avvicinare il fondatore Walter Vogt al mondo del volo. Bisogna però attendere il 1987, anno del 75° anniversario dell'azienda, perché questo legame prenda la forma di una linea dedicata: nasce così lo Sky-watch, un cronografo al quarzo a cui segue poco dopo una versione automatica, che dà avvio a quella che diventerà la moderna famiglia Flieger.
L'estetica della linea si ispira apertamente ai Beobachtungsuhren ("B-Uhr"), i grandi orologi da osservazione realizzati per la Luftwaffe tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale: quadranti ad alto contrasto con ampi numeri arabi, lancette a spada ben visibili anche con i guanti da volo, e la caratteristica corona "a cipolla" sovradimensionata, pensata in origine per essere manovrata senza togliersi i guanti in cabina di pilotaggio.
Nel 2020 la linea viene sottoposta a un profondo restyling firmato dal designer svizzero Xavier Perrenoud, con il pilota ed esperto di volo Marc Rollier come testimonial pubblico del progetto: nasce così il Flieger F-39, proposto in una cassa più contenuta da 39 mm che riprende le proporzioni dei modelli da osservazione storici. Nel 2025 la linea si arricchisce di due nuove edizioni con calibro proprietario Werk 7, prodotte in serie limitata a 100 esemplari ciascuna, a conferma della continuità del progetto avviato quasi quattro decenni prima.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
"Flieger" significa semplicemente "aviatore" in tedesco: un nome diretto, in linea con la tradizione degli orologi da osservazione militari, che privilegiavano la funzione sulla forma. La corona sovradimensionata, oggi elemento distintivo quasi decorativo, nasceva in realtà da un'esigenza molto pratica: permettere ai piloti di regolare l'ora senza dover togliere i guanti in una cabina non pressurizzata e spesso gelida.
