Vintage Rally Healey
Storia della linea
La collaborazione tra Frederique Constant e Austin-Healey nasce nel 2004 e si inserisce in un rapporto più ampio che il marchio ginevrino intrattiene da anni con il mondo dei raduni di auto d'epoca: dal ruolo di cronometrista ufficiale di eventi come la Peking to Paris Motor Challenge e la Carrera Panamericana, portato avanti per oltre diciassette anni, nasce un'affinità dichiarata tra i due marchi, fondata su valori condivisi — la passione per le "belle macchine", la precisione, la celebrazione del design senza tempo, l'incontro tra pelle e metallo. Da questa affinità prende forma la linea Vintage Rally Healey, che il marchio rinnova a cadenza biennale con nuove esecuzioni dedicate.
Il tratto distintivo della collezione è la fedeltà cromatica e stilistica alle vetture Austin-Healey storiche: i quadranti riprendono tonalità direttamente ispirate alle carrozzerie dei modelli più celebri, dal verde "British Racing Green" — colore che richiama l'Austin-Healey 100S e, in particolare, la leggendaria vettura da competizione NOJ393 — alle tonalità di blu "Healey" ispirate all'Austin-Healey 3000 MKII BM7. Nel 2022, in occasione del settantesimo anniversario di Austin-Healey, Frederique Constant ha dedicato alla ricorrenza un'edizione limitata del Vintage Rally Healey Chronograph proprio nella colorazione verde legata alla NOJ393, rendendo esplicito il legame tra la singola vettura storica e l'orologio.
La linea si articola oggi su più formati e complicazioni, mantenendo però una coerenza stilistica di fondo fatta di cinturini in pelle dal gusto vintage, casse dalle proporzioni misurate e quadranti sobri: si va dai modelli automatici time-only, pensati come ingresso alla collezione, alle versioni con datario, fino al cronografo a due pulsanti con fondello a vista, la declinazione più tecnica e ricercata della linea, arricchita da edizioni limitate numerate in occasione di anniversari significativi della partnership.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il verde scelto per diverse esecuzioni della collezione non è un generico "British Racing Green" da manuale, ma è ispirato in modo specifico alla NOJ393, l'Austin-Healey 100S da competizione diventata leggendaria negli anni Cinquanta: un dettaglio che trasforma il colore del quadrante in un preciso riferimento storico, riconoscibile solo a chi conosce la vicenda di quella singola vettura.
