Greubel Forsey
Storia del marchio
Greubel Forsey nasce nel 2004 a La Chaux-de-Fonds dall'incontro professionale tra Robert Greubel, alsaziano, e Stephen Forsey, inglese, entrambi maturati all'interno di Renaud & Papi, l'atelier di alta complicazione confluito poi in Audemars Piguet Renaud & Papi. I due si erano conosciuti proprio lì negli anni Novanta, condividendo un approccio ossessivo alla precisione meccanica, e nel 2001 avevano già fondato insieme Complitime SA, una società che sviluppava movimenti complicati per conto di altre maison del lusso, prima di decidere di firmare orologi a proprio nome.
Il debutto avviene nel 2004 con il Double Tourbillon 30°, un calibro che porta all'estremo il principio del tourbillon inclinandone la gabbia interna di 30 gradi rispetto a una gabbia esterna, per compensare ancora meglio l'effetto della gravità sulla precisione dell'orologio da polso — un'invenzione premiata l'anno stesso con il Grand Prix de l'Aiguille d'Or nel 2010 e che vale ai due fondatori una reputazione immediata di specialisti assoluti dell'alta orologeria tecnica. Nel 2005 fondano anche EWT (Experimental Watch Technology), una struttura di ricerca interna dedicata a invenzioni che vanno oltre il singolo modello, come il bilanciere in un solo materiale (Binomial) o il dispositivo a forza costante Différentiel d'Égalité.
Nel 2006 il gruppo Richemont rileva una quota di minoranza della manifattura, permettendole di crescere restando indipendente nelle scelte creative e tecniche; nel 2022 Greubel Forsey torna interamente nelle mani dei suoi fondatori e del management, riacquistando le quote detenute da Richemont. Nel corso degli anni il marchio ha continuato a produrre in quantità volutamente minime — nell'ordine di un centinaio di pezzi l'anno in totale, spesso a tiratura numerata di poche unità per singola esecuzione — mantenendosi tra i nomi più esclusivi e costosi dell'intera orologeria svizzera contemporanea.
