Spirit of Big Bang
Storia della linea
Presentata nel 2014, la Spirit of Big Bang nasce come variazione della linea Big Bang su una forma di cassa radicalmente diversa: non più tonda, ma a botte (tonneau), leggermente curva per adattarsi meglio al polso. La scelta di un formato tonneau, meno diffuso nell'orologeria contemporanea rispetto alla cassa rotonda, punta a dare al modello un'identità visiva più decisa e un ingombro al polso ancora più marcato rispetto alla Big Bang originale.
Pur adottando una cassa diversa, la Spirit of Big Bang mantiene gli elementi identitari della famiglia Big Bang: la lunetta a vista con le sei viti a forma di H, la costruzione a strati sovrapposti e l'impiego dei materiali tipici dell'Art of Fusion — titanio, ceramica nera o bianca, King Gold. Il quadrante, spesso scheletrato, lascia intravedere il movimento HUB4700, un calibro cronografo che deriva dallo storico El Primero di Zenith (presentato nel 1969), altro marchio del gruppo LVMH, opportunamente modificato e rifinito per Hublot.
Nel 2017 la linea si arricchisce di una versione con complicazione delle fasi lunari, basata sul calibro HUB1770, disponibile in diverse colorazioni vivaci. Accanto a queste, nel tempo sono comparse edizioni interamente nere ("All Black"), con cassa, lunetta e cinturino in ceramica e gomma nera, che portano all'estremo il carattere sportivo e monocromatico della linea.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il calibro HUB4700 che anima molte versioni della Spirit of Big Bang deriva dal celebre El Primero, il calibro automatico ad alta frequenza presentato da Zenith nel 1969: un dettaglio che testimonia le sinergie tecniche tra i marchi orologieri del gruppo LVMH, di cui sia Hublot sia Zenith fanno parte.
