Lacoste
Storia del marchio
Lacoste nasce nel 1933 dall'incontro tra il campione di tennis francese René Lacoste e l'imprenditore tessile André Gillier. Lacoste era stato soprannominato "il Coccodrillo" nel 1923 da un giornalista americano, colpito dalla sua tenacia agonistica in campo; l'atleta fece ricamare l'animale su un blazer bianco indossato prima delle partite, e quel piccolo coccodrillo divenne il simbolo di una nuova polo da tennis in maglia piqué, tra i primi esempi al mondo di un marchio esposto in modo visibile su un capo sportivo.
Nei decenni successivi il marchio si è progressivamente diversificato oltre l'abbigliamento, estendendo il nome e il coccodrillo a calzature, profumi, occhiali, pelletteria e orologi, quasi sempre tramite accordi di licenza con partner specializzati in ciascun settore. Per l'orologeria, l'accordo determinante arriva nel marzo 2006, quando Lacoste firma un'intesa globale di lunga durata con il gruppo americano Movado, che dal 1° gennaio 2007 assume la progettazione, produzione e distribuzione mondiale delle collezioni di orologi da uomo e da donna a marchio Lacoste, presentate per la prima volta al salone di Basilea nella primavera dello stesso anno.
Nel 2012 la proprietà di Lacoste è passata interamente al gruppo svizzero Maus Frères, che ne ha rilevato le quote residue in una operazione che ha valutato l'azienda intorno a un miliardo di euro. La licenza orologiera con Movado Group è invece proseguita, e continua tuttora a produrre collezioni dal carattere sportivo-casual, pensate per un pubblico giovane e accessibile nella fascia di prezzo, coerente con il posizionamento del marchio nell'abbigliamento.
