Montecristo
Storia della linea
Nata verso la fine degli anni novanta, la collezione Montecristo prende il nome dall'omonima isola dell'arcipelago toscano, oggi riserva naturale disabitata, che dagli uffici Locman di Marina di Campo, sull'Isola d'Elba, è visibile nelle giornate più terse per via della sua inconfondibile sagoma montuosa a forma di cono. Il marchio descrive questo legame geografico come una fonte di ispirazione diretta, più che un riferimento letterario.
Nel tempo la Montecristo è diventata la collezione più rappresentativa del catalogo Locman, quella che il marchio stesso definisce "simbolo" del proprio spirito pionieristico: un equilibrio dichiarato tra eleganza e sportività, espresso da casse in acciaio e titanio che uniscono forza e leggerezza, e da una cura dei dettagli pensata per un uso quotidiano.
La linea si è articolata negli anni in diverse versioni, dal cronografo al quarzo della Classic Crono fino alla 500 Metri con movimento automatico Swiss made e impermeabilità elevata, passando per varianti scheletrate e per una declinazione femminile: un ampliamento che ha permesso alla Montecristo di restare al centro del catalogo pur adattandosi a usi ed esigenze diverse.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
L'isola di Montecristo che dà il nome alla collezione è oggi una riserva naturale integrale disabitata: pur non essendo visitabile liberamente, la sua sagoma conica resta visibile all'orizzonte dalla sede Locman di Marina di Campo, un legame diretto tra il territorio elbano e il nome dell'orologio più rappresentativo del marchio.
