Legend Diver
Storia della linea
La storia del Legend Diver comincia nel 1960, quando Longines presenta il riferimento 7042, un orologio subacqueo che perfeziona quanto già sperimentato pochi anni prima con il Nautilus Skin Diver. La caratteristica più originale del modello è la lunetta girevole bidirezionale collocata non sull'esterno della cassa, come nella maggior parte degli orologi da immersione, ma al suo interno, protetta dal vetro e azionata tramite una seconda corona posta a ore 2: un accorgimento che riduceva il rischio di rotazioni accidentali della lunetta durante l'immersione, mantenendo comunque una lettura precisa dei tempi trascorsi sott'acqua. La cassa, dalla caratteristica forma "a cuscino" (cushion), utilizzava inoltre il sistema di tenuta "Super Compressor", un meccanismo brevettato capace di aumentare progressivamente la tenuta stagna della guarnizione all'aumentare della pressione idrostatica in profondità — una soluzione tecnica condivisa all'epoca da diversi produttori ma qui applicata con un fondello caratteristico, decorato con l'immagine in rilievo di un sommozzatore con fucile subacqueo.
Dopo decenni di assenza dal catalogo, Longines decide nel 2007 di far rivivere il riferimento 7042 all'interno della propria collezione Heritage, ribattezzandolo Legend Diver: un rilancio filologicamente molto fedele all'originale, che ne riprende la cassa cushion da 42 mm, la lunetta interna e l'impostazione grafica del quadrante, aggiornando però i materiali (zaffiro al posto del plexiglass, acciaio moderno) e il movimento, ora automatico. La primissima riedizione del 2007 non prevedeva la finestrella data, per restare il più possibile fedele al modello del 1960; già dal 2009, tuttavia, Longines introduce una versione con datario a ore 3, scelta che ha diviso gli appassionati più puristi ma che ha ampliato il pubblico della linea rendendola più pratica nell'uso quotidiano.
Il Legend Diver si inserisce in un momento storico in cui l'intera industria orologiera svizzera, a partire dagli anni 2000, riscopre il valore commerciale e narrativo dei propri archivi, rilanciando repliche fedeli di modelli subacquei degli anni Cinquanta e Sessanta: in questo filone il Legend Diver di Longines è considerato tra gli esempi più riusciti, proprio per l'equilibrio fra fedeltà storica alla forma cushion e lunetta interna, ed affidabilità di un moderno calibro automatico a base ETA.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Sul fondello di alcune esecuzioni del Legend Diver compare ancora oggi l'immagine in rilievo di un sommozzatore con il fucile da pesca subacquea, ripresa fedelmente dal fondello del riferimento 7042 originale del 1960: un dettaglio che pochi marchi rilanciano con altrettanta cura filologica, e che rende immediatamente riconoscibile l'orologio anche a caseback chiuso.
