Alain Silberstein
Storia della collaborazione
Nel 2021 Louis Erard presenta la Excellence Le Régulateur x Alain Silberstein, la sua prima collaborazione ufficiale con un designer esterno: il francese Alain Silberstein, figura storica dell'orologeria indipendente degli anni Novanta, noto per un linguaggio fatto di forme geometriche primarie e colori accesi in aperto contrasto con il classicismo svizzero. Sul quadrante del regolatore Louis Erard, Silberstein applica la sua firma stilistica con una lancetta dei minuti a forma di freccia gialla, un triangolo rosso per le ore e una lancetta dei secondi blu a serpentina: un intervento cromatico deciso su un impianto tecnico volutamente sobrio. Il modello, prodotto in 178 esemplari per versione (acciaio con quadrante bianco e PVD nero con quadrante nero), vince il Red Dot Award e segna l'inizio della strategia di collaborazioni del marchio.
Il successo porta a un secondo capitolo nel 2022, Le Diptyque Louis Erard x Alain Silberstein, con casse in titanio e un calendario settimanale disegnato secondo l'estetica caratteristica di Silberstein. Negli anni successivi la partnership prosegue con nuove colorazioni e edizioni, fino alla collezione "Hall of Fame" annunciata nel marzo 2026 per celebrare il quinto anniversario del sodalizio: un'inedita continuità che rende quella con Silberstein la collaborazione più lunga e riconoscibile della storia recente di Louis Erard.
Il modello con Silberstein ha aperto la strada a una vera e propria linea di condotta del marchio: mettere il quadrante a regolatore Le Régulateur a disposizione di orologiai indipendenti, designer e artisti esterni, lasciando a ciascuno piena libertà di reinterpretarlo. Da questa apertura sono nate, negli anni successivi, numerose altre collaborazioni, tutte verificate e documentate dalla stampa di settore e dal sito ufficiale del marchio, elencate qui di seguito.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Un dettaglio ricorrente unisce molte di queste collaborazioni: quasi tutte vengono prodotte in serie limitate di 178 esemplari, un numero diventato quasi una firma nascosta del programma di collaborazioni Louis Erard, ripetuto di edizione in edizione indipendentemente dal collaboratore coinvolto.
