Excellence
Storia della collezione
Excellence nasce nel 2011, per l'ottantesimo anniversario dei primi orologi firmati Louis Erard, come linea d'ingresso della manifattura: quadranti puliti, piccoli secondi decentrati e un posizionamento pensato per avvicinare al marchio un pubblico più ampio rispetto alle collezioni storiche. Nel tempo Excellence è diventata la vetrina dei mestieri d'arte di Louis Erard, ospitando esecuzioni realizzate con tecniche artigianali normalmente riservate all'alta orologeria, ma proposte a prezzi molto più accessibili.
Tra le espressioni più note figurano la Guilloché Main, con quadranti decorati a mano incisore su tornio a rosette da artigiani indipendenti — la versione Guilloché Main II (2023) propone un grande motivo raggiato ispirato all'Op Art, realizzato in 99 esemplari — e l'Émail Grand Feu, che utilizza la tecnica della smaltatura a fuoco a circa 800°C per ottenere quadranti dalla profondità e luminosità tipiche dell'alta orologeria classica. Una terza declinazione, la Marqueterie, presenta quadranti in intarsio ligneo composti da oltre settanta tessere di legno tagliate a mano dall'artigiano svizzero Bastien Chevalier.
Excellence è anche la piattaforma su cui debutta, nel 2011, il quadrante a regolatore modificato da Louis Erard — la base tecnica su cui negli anni successivi nasceranno sia la collezione dedicata Le Régulateur sia gran parte delle collaborazioni del marchio con orologiai e designer indipendenti, a partire da Alain Silberstein.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Diverse esecuzioni della linea Excellence, tra cui la Guilloché Main, sono state selezionate tra i pretendenti al Grand Prix d'Horlogerie de Genève (GPHG), il riconoscimento più prestigioso dell'orologeria svizzera: un traguardo insolito per un marchio posizionato su una fascia di prezzo molto più contenuta rispetto alla maggior parte dei concorrenti abitualmente in lizza.
