Marathon
Storia del marchio
Marathon Watch Company nasce nel 1939 a Montreal per iniziativa di Morris Wein, erede di una famiglia già attiva nel commercio orologiero dai primi del Novecento con la Weinstrum Watch, poi diventata Wein Brothers. Il primo contratto militare arriva già nel 1941, quando l'azienda inizia a fornire orologi alla Royal Canadian Air Force e, più in generale, alle forze alleate impegnate nella Seconda guerra mondiale: un rapporto con i governi nordamericani che da allora non si è mai interrotto e che resta tuttora il cuore dell'identità del marchio.
Nei decenni successivi Marathon estende la propria attività di fornitura anche agli Stati Uniti, diventando uno dei pochi produttori rimasti in grado di realizzare orologi conformi allo standard militare statunitense MIL-PRF-46374G — erede delle specifiche adottate durante la guerra del Vietnam — con tanto di NATO Stock Number inciso sul fondello. Oggi oltre il 90% della produzione del marchio è destinata a forze armate, unità di ricerca e soccorso e agenzie governative di diversi paesi; il resto è venduto al pubblico civile, canale che per larga parte della storia dell'azienda è rimasto secondario o addirittura inaccessibile.
Pur restando un'azienda progettata e diretta dal Canada — oggi guidata dalla quarta generazione della famiglia Wein — Marathon produce i propri orologi in Svizzera, a La Chaux-de-Fonds. Un altro tratto distintivo, di natura più tecnica, è l'uso sistematico di tubi al trizio al posto delle tradizionali vernici fotoluminescenti: una scelta pensata per garantire una leggibilità costante in condizioni operative reali, senza bisogno di ricarica tramite luce. Proprio per il suo posizionamento quasi esclusivamente governativo e militare, il marchio è rimasto a lungo pressoché sconosciuto al grande pubblico, venendo riscoperto dai collezionisti civili solo a partire dai primi anni Duemila.
