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Marathon Search and Rescue
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Foto in arrivo
MovimentoAutomatico Sellita SW200-1 (GSAR) o quarzo ETA F06 (TSAR)
Diametro36 / 41 / 46 mm secondo versione
Spessore14 mm (versione 41 mm automatica)
Impermeabilità300 m (30 ATM), standard ISO 6425

Search and Rescue

La famiglia di orologi subacquei professionali nata per i reparti di ricerca e soccorso, oggi la linea più riconoscibile del marchio

Storia del modello

Il primo Search and Rescue, oggi ricordato come OSAR (Original Search and Rescue), debutta nel 2001 come primo subacqueo vero e proprio realizzato da Marathon: cassa in acciaio 316L parkerizzato, tubi al trizio sugli indici e certificazione di impermeabilità fino a 300 metri secondo lo standard ISO 6425, pensato per i team di immersione militari e di ricerca e soccorso.

Da quel primo modello la famiglia si allarga rapidamente in più direzioni: il GSAR (Government Search and Rescue), versione automatica con movimento Sellita SW200-1 e una lunetta unidirezionale particolarmente spessa, diventa negli anni Duemila il modello più diffuso della linea; il TSAR, variante al quarzo talvolta descritta scherzosamente come "la sorella minore" del GSAR, ne riprende l'impostazione con un movimento a batteria. Accanto a queste due versioni principali convivono varianti di taglia — il JSAR da 46 mm e il più compatto MSAR da 36 mm — e declinazioni speciali come il JDD, versione bilingue inglese/francese realizzata per le forze armate canadesi, riconoscibile per i due tubi al trizio posizionati a ore 12.

Tutta la famiglia condivide gli stessi capisaldi tecnici: impermeabilità di 300 metri, vetro zaffiro, illuminazione a tubi al trizio abbinata alla vernice fotoluminescente proprietaria "MaraGlo" sull'indice della lunetta, e un cinturino in gomma a tre pezzi prodotto direttamente a La Chaux-de-Fonds. Fornita direttamente a reparti come il Corpo dei Marines statunitense e le Forze Armate canadesi, parallelamente alla vendita al pubblico, la linea Search and Rescue è quella che più di ogni altra ha fatto conoscere Marathon ai collezionisti civili, ben oltre la cerchia originaria di clienti militari e governativi.

Caratteristiche tecniche

Movimento
Automatico Sellita SW200-1 (GSAR) o quarzo ETA F06 (TSAR)
Cassa
36 / 41 / 46 mm secondo versione, acciaio 316L parkerizzato
Vetro
Zaffiro antigraffio
Quadrante
Nero opaco (o bianco Artico), tubi al trizio + MaraGlo sulla lunetta
Lunetta
Unidirezionale da immersione, particolarmente spessa
Impermeabilità
300 m (30 ATM), standard ISO 6425
Cinturino
Gomma FKM nera a tre pezzi, coda regolabile
Utilizzo
Corpo dei Marines statunitense, Forze Armate canadesi, team di ricerca e soccorso

Esecuzioni principali

GSAR (Government Search and Rescue)Versione automatica 41 mm, la più diffusa della famigliadai primi anni 2000
TSAR (quartz Search and Rescue)Variante al quarzo, stessa impostazione del GSARproduzione corrente
JSAR / MSARVarianti di taglia maggiorata (46 mm) e compatta (36 mm)produzione corrente
JDD, Forze Armate canadesiVersione bilingue inglese/francese, due tubi al trizio a ore 12produzione corrente
Curiosità

La solidità della linea Search and Rescue ha attirato negli ultimi anni anche l'attenzione del mondo dell'intelligence: Marathon ha realizzato la sua prima cassa in titanio proprio per un'edizione speciale del SAR sviluppata insieme a Watches of Espionage, community legata al mondo dello spionaggio e delle operazioni speciali — un segnale di quanto la linea resti un riferimento anche fuori dai contesti più tradizionalmente militari.