Commander
Storia del modello
Il Commander nasce nel 1959 insieme all'Ocean Star, come parte della stessa famiglia "Ocean Star Commander" costruita attorno alla cassa monoblocco a guscio unico e al sistema di tenuta della corona Aquadura. Se nel tempo l'Ocean Star ha preso la direzione dell'orologio da immersione, il Commander ha seguito un percorso più formale, mantenendo la cassa cilindrica a tre elementi e il vetro zaffiro bombato e sfaccettato come propri tratti distintivi, in una veste più adatta all'uso quotidiano e da ufficio che alla subacquea.
Mido rivendica per il Commander una produzione ininterrotta dal 1959 a oggi, un fatto raro nell'industria orologiera e che il marchio ha voluto celebrare nel 2018, in occasione del proprio centenario, con il Commander Big Date: un calibro derivato dal Calibro 80 ma sviluppato appositamente per ospitare un ampio datario a ore sei, mantenendo al centro del quadrante l'equilibrio simmetrico tipico della linea.
Le esecuzioni più recenti mantengono questa impostazione, alternando quadranti sunray in tonalità antracite o argento, fondo cassa trasparente a vista sul movimento e varianti in acciaio o bicolore con inserti in oro rosa. Il Commander resta così, all'interno del catalogo Mido, il modello che più esplicitamente racconta la continuità del marchio nel tempo — la stessa idea di "eternità del movimento" che Mido rivendica come propria identità.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Pochi orologi da fascia accessibile possono vantare una produzione mantenuta senza interruzioni per oltre sei decenni: Mido usa proprio la continuità del Commander, più che una singola innovazione tecnica, come argomento principale per raccontare la propria idea di "eternità del movimento".
