Mido
Storia del marchio
Mido nasce l'11 novembre 1918 a Bienne, nel cuore dell'orologeria giurassiana svizzera, per iniziativa dell'orologiaio Georges Schaeren. Il nome del marchio deriva dallo spagnolo "yo mido", che significa "io misuro": una scelta insolita per un'azienda svizzera, pensata come sinonimo dichiarato di precisione e di innovazione tecnica fin dalla fondazione. Nei primi anni Venti la manifattura si fa notare con orologi da donna a cassa smaltata colorata e con modelli da uomo in stile Art Déco, muovendosi con disinvoltura tra funzionalità e gusto del tempo.
A definire l'identità contemporanea del marchio è il motto "l'eternità del movimento", un concetto che dal 2017 Mido lega esplicitamente all'architettura attraverso il progetto "Inspired by Architecture": quadranti, casse e comunicazione delle collezioni richiamano monumenti che hanno superato la prova del tempo, dal Colosseo di Roma alla Grande Muraglia cinese fino al Guggenheim Museum di New York, come metafora di un'eternità che l'architettura e l'orologeria di precisione condividono.
Sul piano tecnico, Mido sviluppa già a partire dal 1930 un sistema di tenuta della corona basato su una guarnizione naturale in sughero, brevettato e utilizzato dal 1934 e battezzato ufficialmente "Aquadura" solo nel 1959: una delle prime soluzioni per garantire l'impermeabilità della cassa senza doverla aprire dal fondo. Entrata a far parte del gruppo ASUAG negli anni Settanta, Mido è oggi un marchio del gruppo Swatch, con sede a Le Locle, posizionato nella fascia di orologeria svizzera accessibile ma tecnicamente equipaggiata.
