LAB 01
Storia della collezione
Se lo Snow Star e l'Archimèdes guardano all'archivio storico di Milus, la linea LAB nasce nel 2019 — anno del centenario del marchio — con l'obiettivo opposto: raccontare cosa può essere Milus oggi, senza il riferimento diretto a un modello del passato. Il nome stesso, "LAB", rimanda a un laboratorio di sperimentazione estetica più che a una collezione da inserire in un solco stilistico consolidato.
Il tratto distintivo del LAB 01 è il quadrante in fibra di vetro lasciata a vista, un materiale insolito per un orologio in questa fascia di prezzo: la trama del tessuto composito resta visibile e leggermente irregolare da un esemplare all'altro, dando a ogni pezzo una texture materica riconoscibile al tatto oltre che alla vista — un'estetica che Milus descrive come un "minimalismo sofisticato" ispirato all'architettura urbana contemporanea più che alla tradizionale iconografia orologiera.
La collezione viene proposta in tre colorazioni essenziali — Concrete Grey, Street Black e Sky Blue — nomi che richiamano più il linguaggio del design industriale che quello classico della gioielleria, e si colloca nella fascia più accessibile del catalogo Milus: un ingresso pensato per un pubblico più giovane e meno legato ai codici classici dell'orologeria svizzera, mantenendo comunque la produzione Swiss Made della manifattura di Biel/Bienne.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
A differenza dei quadranti laccati o galvanizzati più comuni nell'orologeria classica, la fibra di vetro del LAB 01 non viene rifinita per uniformare l'aspetto: le leggere variazioni di trama da un esemplare all'altro sono lasciate volutamente visibili, rendendo ogni quadrante — nella filosofia dichiarata dal marchio — un pezzo con una texture leggermente unica.
