Storia della collezione
La 777 Aquaflex nasce sul finire degli anni Sessanta, in un momento in cui l'orologeria europea sperimenta forme di cassa sempre più lontane dal classico tondo: cuscino, botte, e appunto la particolare forma "a cioccolatino" con fianchi smussati che caratterizza questo modello Mondia. È un design che riflette il gusto dell'epoca per linee più scultoree e volumi pieni, in un decennio in cui il marchio — allora parte della galassia Movado-Zenith-Mondia — investe con decisione sul rinnovamento estetico del proprio catalogo.
Il nome "Aquaflex", abbinato al numero di riferimento 777, richiama un posizionamento sportivo e resistente, coerente con l'ondata di orologi "da tutti i giorni" robusti e via via più diffusi in quegli anni tra il pubblico non specialistico. Come altri modelli Mondia del periodo, la 777 Aquaflex ha vissuto la propria stagione principale a cavallo tra fine anni '60 e anni '70, per poi uscire di produzione con il progressivo ridimensionamento del marchio nel decennio successivo.
Oggi la 777 Aquaflex non fa parte delle collezioni correnti di Mondia Swiss, ma resta un riferimento per i collezionisti di orologeria vintage italiana e svizzera di fascia media, apprezzata soprattutto per l'originalità della cassa rispetto alla produzione coeva più convenzionale.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il soprannome "a cioccolatino" con cui collezionisti e appassionati identificano ancora oggi questo modello descrive bene l'idea di partenza: una cassa dai volumi pieni e squadrati, agli antipodi rispetto alle linee sottili e classiche che avevano caratterizzato i primi decenni di produzione Mondia.
