Storia della collezione
Il Memory è probabilmente il modello più eccentrico mai prodotto da Mondia, ed è figlio diretto della stagione più sperimentale del marchio, quella degli anni Settanta, in cui — sull'onda del successo di complicazioni "utili" e stravaganti diffuse in tutta l'orologeria europea del periodo — la manifattura svizzera cerca di distinguersi con funzioni pensate per la vita di tutti i giorni più che per la sola misura del tempo.
L'idea alla base del Memory è tanto semplice quanto insolita per un orologio da polso: un promemoria, riportato sul fondello, pensato per aiutare chi lo indossava a ricordarsi la scadenza del parchimetro — un dettaglio che oggi suona quasi ingenuo, ma che all'epoca fotografava bene la crescente diffusione dell'automobile privata e della sosta a pagamento nelle città europee. È un esempio calzante di come, in quegli anni, diversi marchi di fascia media (Mondia inclusa) cercassero di aggiungere valore percepito ai propri orologi attraverso funzioni "di servizio" più che attraverso la sola qualità orologiera in senso stretto.
Come molti prodotti di quella stagione, anche il Memory non è sopravvissuto al progressivo ridimensionamento del marchio tra fine anni '70 e anni '80, e non compare tra le collezioni attualmente proposte da Mondia Swiss. Resta però uno dei nomi più citati quando si racconta la storia Mondia, proprio per la sua originalità.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il Memory viene ricordato ancora oggi soprattutto come aneddoto: la funzione promemoria per il parchimetro lo rende, tra tutti i modelli Mondia, quello che meglio racconta la voglia del marchio, negli anni '70, di parlare alla vita quotidiana dei propri clienti più che al solo collezionismo orologiero.
