Bohème
Storia della linea
Lanciata nel 2018, la Bohème è la principale collezione che Montblanc dedica a un pubblico femminile, pensata più come una dichiarazione di stile che come una semplice famiglia di orologi: il marchio la presenta esplicitamente come l'espressione di uno "stato mentale" bohémien, fatto di sicurezza di sé, creatività e autenticità, piuttosto che come il richiamo diretto a un luogo o a un movimento artistico specifico. Casse di piccolo diametro (30 e 34 mm), tecniche gioielliere come la guillochè e l'incastonatura di pietre, e cinturini in pelle intercambiabili ne definiscono l'identità fin dal debutto.
Il modello che meglio sintetizza l'anima della collezione è il Bohème Day & Night, la cui complicazione — un'indicazione del ciclo tra sorgere del sole e chiarore lunare, resa con un linguaggio grafico Art Déco — traduce in meccanica orologiera un tema caro all'estetica del marchio. Il quadrante, spesso in argento bianco lavorato con tecniche decorative tradizionali, è affiancato da otto indici in diamanti Top Wesselton nelle esecuzioni più preziose, mentre il cinturino blu in vitello con effetto squame di alligatore è intercambiabile per adattare l'orologio a diversi stili.
Sul fronte dell'alta orologeria femminile, la collezione ha proposto anche il Bohème Perpetual Calendar Limited Edition 88 (il numero 8, ripetuto per richiamare l'idea di infinito e fortuna, ricorre sia nella tiratura che in altri dettagli), realizzato in oro bianco 18K con lunetta tempestata di 58 diamanti e un quadrante in vetro Avventurina — un vetro veneziano rinascimentale contenente microscopiche particelle di rame in sospensione, che crea un effetto simile a un cielo stellato. Il movimento manifatturiero MB 29.22 che lo anima, con 378 componenti di cui 259 dedicati esclusivamente al calendario perpetuo, è lo stesso impianto tecnico utilizzato anche in altre complicazioni di fascia alta del marchio, qui miniaturizzato e reso compatibile con un diametro contenuto.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il vetro Avventurina che compare sui quadranti delle esecuzioni più preziose non è una pietra, ma un vetro artigianale nato a Venezia nel Rinascimento: le sue minuscole inclusioni di rame catturano la luce in modo irregolare, ricreando sul quadrante l'effetto di un cielo notturno pieno di stelle.
