Summit
Storia della linea
Presentato nel marzo 2017, il Montblanc Summit è il primo smartwatch del marchio e uno dei primi orologi connessi a portare la firma di una manifattura orologiera di lusso storica: costruito su piattaforma Android Wear 2.0 (l'antenato del più recente Wear OS di Google), abbina funzioni digitali — notifiche, Google Assistant, monitoraggio dell'attività fisica, resistenza all'acqua — a una cassa e a una corona che riprendono esplicitamente le proporzioni e le finiture degli orologi meccanici del catalogo Montblanc, comprese la stella a sei punte sulla corona e diversi quadranti digitali che imitano la grafica delle collezioni analogiche del marchio.
Alla prima generazione sono seguiti il Summit 2 e, più di recente, il Summit 3 (2022), che adotta la piattaforma Wear OS 3.0 — la prima implementazione di questo sistema su un dispositivo non Samsung — abbinata a un processore Qualcomm Snapdragon 4100 Plus. La cassa, disponibile in titanio da 42 mm in diverse colorazioni (argento, nero o bicolore), integra corona rotante e due pulsanti che ne richiamano il linguaggio da cronografo, mentre software e sensori (monitoraggio del sonno, della frequenza cardiaca e della saturazione di ossigeno, supporto a Google Pay e Google Play) lo collocano a pieno titolo tra gli smartwatch di fascia alta più completi sul piano funzionale. Esiste inoltre una variante Summit Lite, pensata come proposta di accesso più contenuta all'universo digitale del marchio.
La linea occupa una posizione particolare nel catalogo Montblanc: a differenza di 1858, Star Legacy, Heritage o Bohème, che affondano le radici nell'orologeria meccanica e nell'eredità Minerva, il Summit rappresenta il tentativo del marchio di restare presente nel segmento degli indossabili intelligenti senza rinunciare ai codici estetici e ai materiali tipici dell'alta orologeria svizzera, in un posizionamento di prezzo che lo collocava, al lancio del Summit 3, a circa il doppio di un dispositivo generalista di fascia alta.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Al momento del suo lancio, il Summit 3 è stato il primo smartwatch non prodotto da Samsung ad arrivare sul mercato con a bordo Wear OS 3.0, la versione del sistema operativo di Google nata dalla fusione tra Wear OS e Tizen: un piccolo primato tecnologico per un marchio nato oltre un secolo prima come produttore di penne stilografiche.
