Storia della linea
Lanciata nel 2007, la Club nasce con un obiettivo dichiarato: offrire lo stesso approccio manifatturiero e lo stesso rigore estetico delle linee più eleganti del catalogo — Tangente in primis — a un prezzo più accessibile e con un carattere volutamente più informale, adatto anche all'uso quotidiano sportivo oltre che all'abbigliamento formale. Una versione automatica della linea segue l'anno successivo, ampliando ulteriormente il pubblico a cui la collezione si rivolge.
Rispetto alla purezza quasi austera della Tangente, la Club adotta numeri arabi ben leggibili al posto dei soli indici a bastoncino, una lunetta leggermente più pronunciata e casse via via proposte in più diametri per intercettare sia un pubblico maschile che femminile — mantenendo però lo stesso principio di fondo: quadranti sgombri, poche informazioni ma ben organizzate, nessun elemento superfluo.
Nel tempo la linea si è arricchita di sotto-varianti pensate per contesti specifici, dalle esecuzioni con datario a versioni con cassa e cinturino più robusti pensate per un uso quotidiano intenso, restando comunque la linea che, più di ogni altra nel catalogo Nomos, ha il compito di introdurre nuovi clienti al marchio prima di un eventuale passaggio a modelli di fascia più alta come Tangente o Metro.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il nome "Club" richiama volutamente un contesto sociale e informale, in contrasto con l'eleganza quasi formale di Tangente e Orion: una scelta di naming che comunica fin dal nome la funzione della linea nel catalogo, pensata per accompagnare la vita quotidiana più che le occasioni eleganti.
