Mare Nostrum
Storia della linea
Il Mare Nostrum nasce nel 1943 come prototipo di cronografo pensato per gli ufficiali di coperta della Regia Marina, destinati a esigenze diverse da quelle degli incursori subacquei: una cassa a cuscino massiccia da 52 mm in acciaio, il movimento a ruota a colonna Angelus calibro 215, un quadrante dalla particolare colorazione verde alghe e lancette in ottone trattate con la vernice Radiomir brevettata dal marchio. Questi esemplari, tuttavia, non entrarono mai in produzione di serie e per decenni si ritenne che fossero stati distrutti o perduti, fino a quando nel 2005 Panerai riuscì ad acquisire da un'asta Christie's di Ginevra uno dei prototipi originali sopravvissuti.
Il nome e il disegno tornano alla luce già nel 1993, quando come parte della prima collezione civile del marchio viene presentata una riedizione del Mare Nostrum (riferimento 5218-301): una cassa più contenuta, da 42 mm, in acciaio, con quadrante blu, movimento di base ETA 2801 abbinato a un modulo cronografico Dubois-Depraz, prodotta in una tiratura limitata di circa 500 esemplari. È uno dei tre modelli, insieme a Luminor e Luminor Marina, con cui Panerai si presenta per la prima volta al pubblico civile.
Nei decenni successivi il Mare Nostrum torna più volte, sempre in tirature limitate: una versione in titanio da 52 mm nel 2004, più fedele alle proporzioni del prototipo originale del 1943, e il riferimento PAM00716 del 2017, cassa da 42 mm destinata alla produzione corrente. A differenza delle linee subacquee del catalogo, il Mare Nostrum resta la famiglia più legata alla funzione cronografica e alla figura dell'ufficiale di plancia piuttosto che a quella del sommozzatore, e per la sua rarità viene trattato dal marchio come una delle espressioni più prestigiose del proprio archivio storico.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il quadrante verde "alghe" del prototipo del 1943 è probabilmente uno dei dettagli più insoliti mai realizzati da Panerai: una colorazione lontana dai toni scuri e neutri tipici degli strumenti militari dell'epoca, che rende il prototipo Mare Nostrum uno dei pezzi più studiati e desiderati dai collezionisti specializzati nell'archivio storico del marchio.
