Freelancer
Storia della collezione
Presentato nel 2007, il Freelancer occupa un posto particolare nella storia di Raymond Weil: è la prima collezione del marchio a non prendere il nome da un'opera o da una forma musicale, rompendo così una tradizione nominale che accompagnava il catalogo fin dagli anni Ottanta. Nato in un momento di rinnovamento della guida del marchio, il Freelancer viene pensato per un pubblico più giovane, urbano e sportivo rispetto alle collezioni classiche ed eleganti che caratterizzavano fino ad allora l'offerta Raymond Weil.
Nel tempo il Freelancer si è evoluto in una delle famiglie più ampie ed eclettiche del catalogo del marchio, arrivando a comprendere versioni cronografo, diver, GMT e a calendario completo, oltre a modelli con cassa cushion dal profilo squadrato con angoli arrotondati. Il cuore tecnico della gamma più recente è il calibro automatico proprio RW1212, spesso proposto in versione "openworked" con lo scappamento visibile attraverso il quadrante, accanto a versioni al quarzo pensate per un accesso più contenuto alla collezione.
Nonostante il nome non musicale, il Freelancer ha mantenuto negli anni il legame di Raymond Weil con il mondo della musica attraverso collaborazioni ed edizioni speciali dedicate a strumenti e artisti: dal 2015 il marchio collabora ad esempio con Gibson, storico produttore di chitarre, dando vita a edizioni limitate del Freelancer che citano nel design le chitarre Les Paul.
Caratteristiche tecniche
Linee principali
Nel 2017 Raymond Weil ha presentato un'edizione limitata a 400 pezzi del Freelancer dedicata alla chitarra Gibson Les Paul, con indici del quadrante a forma di tasti, movimento meccanico RW5010 e lunetta tachimetrica: un modo per riportare la musica al centro di una collezione che, nel nome, se ne era invece volutamente allontanata.
