Airspeed
Storia della linea
Airspeed è il nome con cui Revue Thommen riunisce oggi i propri cronografi di ispirazione aeronautica, il capitolo più diretto del legame storico tra il marchio e l'aviazione: già nel 1916 la manifattura di Waldenburg aveva consegnato il primo cronografo da cockpit alla Forza Aerea Svizzera, e tra il 1936 e il 1943 aveva sviluppato una vera divisione di strumenti di volo — altimetri, anemometri, indicatori di rateo di salita — su commessa militare. Il nome stesso della linea, "velocità dell'aria", riprende direttamente la funzione degli anemometri che la manifattura produceva per i cockpit.
Gli orologi Airspeed traducono questo passato strumentale in un linguaggio estetico da pilota classico: quadranti ad alto contrasto con cifre arabe e indici ampiamente luminescenti, casse robuste in acciaio con fondello a vite, e un'impostazione da cronografo pensata per la leggibilità rapida piuttosto che per la sola eleganza. Il movimento automatico ETA 7750, uno dei calibri da cronografo più diffusi e affidabili dell'orologeria svizzera, equipaggia gran parte della linea insieme a funzioni aggiuntive come data e giorno della settimana.
All'interno della linea convivono declinazioni più vicine al cronografo da pilota classico e varianti "Diver" della stessa Airspeed, pensate per chi cerca un unico orologio-strumento capace di coprire sia l'uso aeronautico che quello subacqueo occasionale — una soluzione multiuso coerente con la vocazione storica del marchio verso la strumentazione professionale piuttosto che verso il solo orologio d'abbigliamento.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Il legame tra Revue Thommen e l'aviazione non si è mai limitato all'orologio da polso: la divisione di strumenti di volo nata negli anni '30 è sopravvissuta come attività separata anche dopo le difficoltà attraversate dal marchio orologiero nella crisi del quarzo, continuando a produrre strumentazione per cockpit sotto un'altra ragione sociale — un caso raro di un marchio orologiero e la sua "costola" aeronautica che proseguono per strade parallele.
