Diver
Storia della linea
La linea Diver rappresenta l'incontro tra la vocazione strumentale storica di Revue Thommen — nata negli anni '30 con la produzione di altimetri e strumenti di cockpit per l'aviazione svizzera — e le esigenze dell'orologio da immersione professionale, un terreno su cui diversi marchi orologieri svizzeri di tradizione tecnica si sono cimentati a partire dal secondo dopoguerra. Pur non vantando la stessa profondità storica dell'Airspeed, la linea Diver si inserisce coerentemente nel posizionamento del marchio come produttore di orologi-strumento robusti più che di semplici accessori.
Il modello di riferimento della linea, commercializzato come Diver XL, si presenta con una cassa di 42 mm in acciaio, ghiera girevole unidirezionale scanalata per il conteggio dei tempi di immersione, quadrante ad alto contrasto con indici e lancette ampiamente luminescenti, e un'impermeabilità dichiarata di 300 metri — un valore in linea con gli standard professionali del settore. Il movimento automatico ETA 2824-2, uno dei calibri a tre lancette più diffusi e affidabili dell'industria svizzera, garantisce precisione e semplicità di manutenzione.
Nel corso degli anni la linea si è arricchita di varianti con funzione GMT, pensate per chi utilizza l'orologio anche come strumento di viaggio su più fusi orari, e di declinazioni cromatiche del quadrante — nero, blu, verde, arancio — che ampliano la proposta senza intaccare l'impostazione tecnica di base: bracciale in acciaio con chiusura deployante e prolunga per sub, vetro zaffiro con lente sulla data, cassa satinata o rivestita PVD nelle versioni più scure.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
A differenza dell'Airspeed, che rivendica una filiazione diretta dagli strumenti di cockpit prodotti dal marchio negli anni '30-'40, la linea Diver nasce in epoca più recente: un segnale di come Revue Thommen, pur restando fedele alla propria identità di orologio-strumento, abbia scelto negli ultimi decenni di ampliare il catalogo anche verso ambiti tecnici diversi da quello puramente aeronautico che le ha dato il nome.
