Heritage
Storia della linea
Heritage è la linea con cui Revue Thommen riporta nel catalogo contemporaneo un'estetica di orologeria classica, lontana dalle forme più marcatamente strumentali dell'Airspeed o del Diver: quadranti puliti, casse di diametro contenuto rispetto agli standard sportivi attuali, indici applicati e finiture che richiamano l'orologeria da polso svizzera di metà Novecento, il periodo in cui il marchio, sotto il nome "Revue", consolidava la propria produzione di orologi civili accanto a quella di strumenti militari.
Il modello base della linea propone una cassa di 41 mm in acciaio, spesso disponibile anche in versione placcata color oro rosa, con quadrante a tre lancette e data, movimento automatico e fondello trasparente che lascia intravedere la rifinitura del calibro — un dettaglio che sottolinea la componente meccanica dell'orologio anche nelle esecuzioni più formali. Le colorazioni del quadrante, dal blu al verde al rosso, ampliano la proposta senza allontanarsi dall'impostazione elegante e misurata della linea.
Una parte del catalogo Heritage propone anche varianti GMT, equipaggiate con il calibro automatico Sellita SW330-1 e una lancetta aggiuntiva per un secondo fuso orario: una funzione utile che convive con l'estetica vintage della linea, a dimostrazione di come Revue Thommen tenda a coniugare il linguaggio classico con soluzioni pratiche pensate per l'uso quotidiano contemporaneo piuttosto che per la sola contemplazione storica.
Caratteristiche tecniche
Esecuzioni principali
Nel 1947 Revue Thommen affiancò alla propria produzione anche l'orologio-sveglia meccanico "Cricket", nato da un accordo con il produttore Vulcain: un modello che, tra gli anni '50 e '80, fu donato a diversi presidenti degli Stati Uniti, da Harry Truman in avanti, diventando noto come "l'orologio dei presidenti" — un episodio curioso che intreccia la storia del marchio con quella della diplomazia americana del dopoguerra.
