RGM
Storia del marchio
RGM Watch Co. nasce nel 1992 per iniziativa di Roland G. Murphy, orologiaio americano formatosi alla Bowman Technical School di Lancaster, in Pennsylvania, e perfezionatosi poi presso il celebre programma WOSTEP di Neuchâtel, in Svizzera. Prima di fondare il proprio marchio, Murphy ha lavorato come Technical Director per la storica Hamilton Watch Company, all'epoca ancora legata alla tradizione manifatturiera della contea di Lancaster. È da questa doppia formazione, americana e svizzera, che nasce l'ambizione di RGM: dimostrare che un'orologeria meccanica di alto livello poteva ancora nascere e vivere negli Stati Uniti.
Il momento più significativo nella storia del marchio arriva nel 2007, con l'introduzione del Calibro 801: il primo movimento meccanico di alta gamma prodotto in serie sul suolo statunitense dal 1969, anno in cui Hamilton aveva interrotto la produzione orologiera meccanica a Lancaster trasferendo l'attività in Svizzera. Il Calibro 801 diventa il cuore della linea Pennsylvania Series, il segmento più identitario del catalogo RGM. Anni dopo il marchio realizza anche il Pennsylvania Tourbillon, presentato come il primo tourbillon prodotto in serie negli Stati Uniti e in Nord America.
RGM non rivendica comunque una produzione interamente americana in ogni sua linea: mentre modelli come la Pennsylvania Series nascono da calibri e casse realizzati internamente a Mount Joy, altre collezioni — come il Model 222-RR, costruito su movimenti da tasca Hamilton d'epoca interamente ricondizionati — attingono a basi meccaniche storiche piuttosto che a componenti di nuova produzione, mentre alcune linee più accessibili impiegano ébauche di provenienza svizzera assemblati e decorati internamente. È un'artigianalità dichiaratamente ibrida, che il marchio presenta unendo "moderne macchine a controllo numerico" a strumentazione manuale d'epoca.
